Modena, 11 maggio 2018 - Sono cinque le misure cautelari emesse dalla procura dei minori di Bologna nei confronti di altrettanti minorenni tunisini accusati di almeno 35 episodi di criminalità: furti d’auto, rapine - durante le quali un’azienda è rimasta seriamente ferita - scippi danneggiamenti e scorribande notturne. 

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Ad arrestarli ieri mattina gli uomini della squadra Mobile di Modena guidati da Marcello Castello. Un'operazione che ha posto fine a quello che da ottobre a gennaio era diventato un vero e proprio allarme sociale. I tunisini, tutti nati in italia, commettevano crimini solo per il gusto di farlo: ferendo in più occasioni le vittime, in particolare donne e anziane. Nell’operazione risultano indagati altri tre minori.

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Il gruppo si dava appuntamento al quartiere Madonnina dove tutti i ragazzini sono cresciuti per pianificare i colpi messi a segno anche tra Carpi e Reggio Emilia. I giovanissimi che da tempo sì erano ritirati da scuola sono accusati anche di resistenza: hanno cercato di investire i Poliziotti durante un inseguimento