Emanuela Bertini* Un provvedimento giusto quello di chiudere dalle 21 alle 5 del mattino gli esercizi di vicinato alimentari e misti nel centro storico della città e la vendita di alimenti e bevande tramite distributori automatici su strade e piazze. Siamo soddisfatti che l’Amministrazione comunale abbia colto la...

Emanuela

Bertini*

Un provvedimento giusto quello di chiudere dalle 21 alle 5 del mattino gli esercizi di vicinato alimentari e misti nel centro storico della città e la vendita di alimenti e bevande tramite distributori automatici su strade e piazze. Siamo soddisfatti che l’Amministrazione comunale abbia colto la sollecitazione che abbiamo fatto come Rete Imprese.

Questa decisione contribuisce a ridurre gli assembramenti, e può avere conseguenze positive in termini di sicurezza, ma soprattutto mette finalmente sullo stesso piano i negozi alimentari e miste.

I vari Dpcm, infatti avevano contribuito a creare una situazione di incertezza normativa che questa ordinanza invece chiarisce nella opportuna direzione.

L’ordinanza va a rafforzare la prevenzione sul territorio, per evitare cioè che il consumo di cibi e bevande nei pressi degli esercizi di vicinato, e ancor più dei distributori automatici dove non è prevista alcuna forma di controllo da parte del gestore, possa dar luogo ad assembramenti.

Il provvedimento nasce anche in considerazione delle numerose segnalazioni giunte da parte dei cittadini relativamente a comportamenti contrari alle disposizioni contro la diffusione della pandemia, che si verificano proprio nei pressi degli esercizi di vicinato.

Il mancato rispetto di quanto previsto dall’ordinanza, che resterà in vigore fino al 31 gennaio 2021, sarà punito con una sanzione amministrativa di 400 euro, a cui potrà essere applicata la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni

*Presidente Cna Modena città

e coordinatrice di turno

di Rete Imprese