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13 giu 2022

Pavullo, a Olina un defibrillatore in ricordo di Stefano Milani

13 giu 2022
Il gruppo Croce Rossa
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Il gruppo Croce Rossa

Si era detto che il ricordo di Stefano Milani, pavullese morto tragicamente a 33 anni il 16 maggio 2021 a Barberino di Mugello, non si sarebbe mai spento. La promessa è stata mantenuta: grazie al contributo economico e all’impegno della famiglia e degli amici della pesca, ieri è stato installato davanti al ristorante dei Milani ‘Lago Ponte Vecchio’ di Olina un nuovo defibrillatore dedicato proprio a Stefano, venuto a mancare per colpa di un pezzo di carne andato di traverso. Si tratta della seconda iniziativa promossa a seguito della sua scomparsa. Già a luglio dell’anno scorso si era organizzata una serata nell’hangar dell’aeroporto Paolucci volta ad insegnare le tecniche di disostruzione delle vie aeree: avevano partecipato in 130. Questa volta non è stata da meno perchè all’inaugurazione del nuovo strumento hanno partecipato, oltre agli operatori della Croce Rossa, alla vicesindaco Claudia Piacentini e ai famigliari gestori del ristorante, i tantissimi pescatori presenti alla giornata organizzata ieri, in memoria dell’amico, nei 2 laghi accanto al Ponte di Olina. "Una manifestazione che Stefano aveva sempre sognato di fare nel suo lago e ristorante: famigliari e amici hanno voluto lasciare qualcosa in suo ricordo che possa rivelarsi utile nel caso in cui qualcuno sia in pericolo imminente", sottolinea Davide Gazzetti, presidente della Croce Rossa di Pavullo, che si occuperà della manutenzione e della formazione del personale. "Due anni fa è morta una persona al lago per arresto cardiaco, e ricordo bene in quel momento di essermi trovato letteralmente spiazzato. Poi, alla fine, seppur con una dinamica diversa, anche mio fratello è morto di arresto cardiaco - spiega Alberto Milani -. Al funerale avevamo chiesto opere di bene, invece che fiori, e questo ne è il risultato: si spera di non averne mai bisogno, ma in caso di emergenza un defibrillatore può essere provvidenziale". Il dispositivo si aggiunge ai 13 già presenti a Pavullo e fa parte del programma di cardio-protezione iniziato da Croce Rossa nel 2016. Durante i corsi di rianimazione verranno insegnate anche le manovre salvavita di Heimlich.

r.p.

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