"Uova d'insetto sotto il basilico della pizza"
"Uova d'insetto sotto il basilico della pizza"

Modena, 11 agosto 2019 - Il piatto della pizza era già vuoto. Anzi, era rimasta solo la classica foglia di basilico che non tutti mangiano. Per fortuna anche la moglie di Luca Fabbrocino non l’ha ingerita perché - giocherellando con la forchetta dopo la cena in un ristorante della città - ha scoperto che dietro la fogliolina profumata c’era un agglomerato di palline bianche, probabilmente uova d’insetto. Inutile descrivere il senso di nausea provato dalla coppia una volta viste le uova: «Rivoltante», commenta il professionista modenese.

«Purtroppo mia moglie ha mangiato tutta la pizza – racconta – ma per fortuna non il basilico». E’ successo venerdì sera e ieri mattina l’uomo era intenzionato a rivolgersi ai carabinieri del Nas (nucleo antisofisticazioni e salute) per segnalare quanto accaduto. «Venerdì sera mia moglie ed io siamo andati in questo ristorante – racconta – Era la seconda volta e devo dire che la pizza è molto buona. Mia moglie ha preso una margherita con il basilico, decantanto come prodotto dell’orto», a chilometri zero, insomma, o direttamente dal contadino. Dal campo alla tavola, sarebbe meglio dire, senza passare sotto il rubinetto. Altrimenti le uova si sarebbero staccate, vien da pensare. «Dopo aver mangiato la pizza – prosegue Fabbrocino – ha girato la foglia rimasta sul piatto. Non so neanche perché l’abbia fatto, e ci siamo accorti di queste palline tutte uguali e bianche attaccate tra loro e appiccicate al basilico. Abbiamo pensato subito si potesse trattare di uova di qualche insetto».

Chi ha visto la foto scommette si tratti di uova di cimice, ma ogni commento lo lasciamo agli entomologi. «Abbiamo chiamato il cameriere – prosegue l’uomo nel racconto – Stava per ritirare il piatto ma ho avuto la prontezza di fermarlo e di scattare una fotografia con il mio cellulare. Poi è andato in cucina e ci è rimasto per ben cinque minuti. Un ritardo sospetto. Quando è tornato mi ha detto che il pizzaiolo riteneva si trattasse di formaggio». A questo punto Fabbrocino si è sentito preso in giro: «Formaggio? Si vede benissimo che sono palline tutte uguali, uova di insetto, ecco cosa sono, tonde perfette». Ma il cameriere ha insistito. «Mi ha detto che erano sicurissimi, per loro si trattava di formaggio. E nessuno ci ha chiesto scusa». Quando l’uomo si è recato a pagare alla cassa, la margherita è stata scontata: «A parte l’odissea per avere la ricevuta fiscale – conclude Luca Fabbrocino – non mi hanno fatto pagare la pizza margherita. Ma come, prima mi dicono che è formaggio e poi non mi mettono in conto la pizza?». Uno sconto sospetto, secondo Fabbrocino, che ora farà denuncia ai carabinieri.

«Non voglio infangare il nome del locale, per carità – conclude – magari hanno comprato il basilico già lavato da un fornitore. Ma almeno potevano chiederci scusa, ammettere di non averlo lavato bene. Invece hanno tentato di ingannarci e probabilmente pensano di averci convinti che si trattasse di formaggio. Di sicuro in quel locale non ci rivedranno mai più».