UNO SCONTRO terribile tra una Honda Cbr e un’auto ha stroncato la vita ieri pomeriggio a un motociclista di Zocca. Erano circa le 16 quando a Monteombraro, tra Zocchetta e la rotonda all’incrocio di via Santulini, Pio Bellucci, macellaio 55enne residente in via Tesi a Zocca, per cause in corso di...

UNO SCONTRO terribile tra una Honda Cbr e un’auto ha stroncato la vita ieri pomeriggio a un motociclista di Zocca. Erano circa le 16 quando a Monteombraro, tra Zocchetta e la rotonda all’incrocio di via Santulini, Pio Bellucci, macellaio 55enne residente in via Tesi a Zocca, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri si è scontrato con una macchina all’altezza di una semicurva. A bordo della Opel Insigna c’era una intera famiglia: la vettura era guidata da un 50enne modenese con a bordo moglie e figli. Nessuno di loro è rimasto ferito. Per Bellucci, invece, sbalzato dalla moto e caduto a terra dopo un volo tremendo, non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 - che hanno fatto alzare anche l’elisoccorso - ma dopo svariati tentativi di rianimazione hanno dovuto arrendersi. E’ morto sul colpo per il tremendo impatto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Montese per i rilievi. La dinamica dello schianto mortale è in corso di ricostruzione: pare che i due mezzi procedessero in direzioni opposte e che lo scontro sia stato frontale-laterale. La salma è stata portata alla Medicina legale di Modena dalle onoranze funebri Riva. Bellucci, originario di Guiglia, era conosciuto a Zocca poiché in via Tesi gestiva con la moglie Elisabetta Marchi la macelleria ‘Da Fabio’, tanto che molti lo chiamavano proprio Fabio. Lascia anche due figlie. Era molto attivo nell’oratorio del paese dove si spendeva generosamente per le iniziative.