Modena, 18 giugno 2020 - "Nessun disturbo: Maranello ti ha già perdonato.Il tuo speciale 'buongiorno' che ha illuminato la città con un lampo di emozione indescrivibile. Con un ruggito che è la voce dell'orgoglio maranellese, stringendo la sua città natale e suoi conterranei in un abbraccio che sa di storia, radici e magia". Così il sindaco di Maranello Luigi Zironi ha commentato la sorpresa con cui si è svegliato il popolo di Maranello questa mattina.

Infatti, a rendere indimenticabile la ripresa della stagione di Formula 1 2020 della Scuderia Ferrari, dopo i mesi drammatici della pandemia, è stato il rombo della SF1000 guidata da Charles Leclerc. Una 'sveglia' salutata con gioia anche dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini: "Torniamo a correre", ha commentato.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Good morning Maranello ! Sorry if I woke you up this morning, I was just going to work 😍

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A tre mesi e mezzo dall'ultima giornata di test sulla pista di Barcellona, esattamente 110 giorni fa, all'alba gli uomini della Scuderia hanno riacceso il motore della SF1000 che si è mossa partendo dall'Officina Classiche, nel cuore della stabilimento storico di Maranello, dove un tempo anche il reparto corse aveva la propria sede. Il pilota monegasco (video) è dunque uscito dallo stesso cancello (video) che Enzo Ferrari varcò nella giornata del 12 marzo 1947 con la prima vettura che portava il suo nome: la 125 S.

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"Non sono uno che ama alzarsi dal letto all'alba ma questa mattina c'era un ottimo motivo per farlo. Forse abbiamo svegliato qualcuno - ha subito dichiarato Leclerc - ma è stato bello guidare sulle strade di Maranello la SF1000. E' stata una grande emozione poter tornare in macchina oggi e soprattutto farlo su un tracciato così particolare. Rientrare nell'abitacolo mi ha fatto sentire come essere di nuovo a casa. Ci è sembrato un modo bello e divertente per dire che siamo pronti a tornare in pista. Adesso non vedo l'ora di poter guidare la SF1000 in Austria".

Certe cose possono accadere solo a Maranello. Solo qui - continua il sindaco Zironi - può avvolgerti la melodia del Mito ad ogni passo, ad ogni sguardo. Ed è qui che questa mattina il cuore pulsante del Made in Italy ha voluto accelerare i battiti in vista della ripartenza. Il rombo della monoposto Ferrari lungo le nostre strade ha risuonato come una musica di rinascita, non solo per la Formula Uno. E' una sinfonia che dà speranza, che ci ricorda ciò che siamo. Che ci spinge a tornare in pista più forti e grintosi di prima dopo le difficoltà. Che spiega l'unicità di questa terra e della comunità che la abita. Un ritornello che si è sentito in tutta Italia, in tutto il mondo".