L'imprenditore Alessandro Berloni
L'imprenditore Alessandro Berloni

Pesaro, 12 settembre 2019 - L’autopsia sul corpo di Alessandro Berloni, il 37enne figlio di Roberto, della Fox Petroli, morto martedì mattina nello schianto tra la sua Audi A3 e un furgone Mercedes sull’autostrada A 14, all’altezza di Gradara.

La procura di Pesaro ha infatti deciso di disporre l’esame autoptico per capire se Berloni possa aver avuto, o meno, un malore un attimo prima che la sua auto finisse contro l’autocarro, trasformandosi nel groviglio di lamiere da cui il 37enne non è uscito vivo. Bisognerà dunque aspettare il nullaosta del magistrato per celebrare i funerali del pesarese che lascia una bimba di 5 anni, i genitori (la mamma è Vera Arcangeli, sorella del noto pediatra), un gemello e un altro fratello.

Secondo le prime ricostruzioni, Berloni stava viaggiando in direzione nord, quando, subito dopo l’uscita della galleria del Boncio, è finito contro il Mercedes, targato San Marino, con a bordo due uomini, che percorreva la prima corsia della carreggiata.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, non si esclude anche una probabile «distrazione» di Berloni, il quale, per cause ancora tutte da chiarire, potrebbe aver distolto la vista dalla strada finendo per tamponare il furgone.

Una botta così forte da mandare in testacoda la Mercedes che ha arrestato la sua corsa contro il guard rail in corsia di sorpasso. L’auto del pesarese ha proseguito invece per altri 800 metri fermandosi al centro della carreggiata. Quando i vigili del fuoco di Pesaro sono arrivati sul posto, al chilometro 151, sono intervenuti a prestare soccorso ai passeggeri del Mercedes.

Nel frattempo, è arrivata però una telefonata successiva che li avvisava di un secondo incidente. Si trattava dell’Audi di Berloni, ferma qualche centinaia di metri più avanti. Dentro, nell’abitacolo accartocciato, c’era incastrato il corpo ormai senza vita del 37enne. Ai sanitari del 118, arrivati poco dopo, non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso.