Spesa, affitti e mutui: scattano gli aiuti (Foto Germogli)
Spesa, affitti e mutui: scattano gli aiuti (Foto Germogli)

Pesaro, 6 aprile 2020 - Buoni spesa, seconda chiamata: «Aiutiamo le famiglie che pagano l’affitto o hanno il mutuo prima casa», dice il sindaco Matteo Ricci. «Oggi (ieri per chi legge, ndr), completiamo la consegna della prima tranche di buoni spesa a circa 1.400 famiglie e persone bisognose. La seconda chiamata abbiamo deciso di farla per chi ha difficoltà a pagare l’affitto di casa o la rata del mutuo sulla prima casa».

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Possono partecipare i nuclei familiari in difficoltà economica che pagano l’affitto o hanno contratto un mutuo prima casa dopo il primo aprile 2019 e non rientrano nella sospensione mutui del decreto Cura Italia. E che, inoltre, hanno redditi\ammortizzatori\sussidi non superiori a 800 euro per una persona; non superiori a 1200 euro se il nucleo familiare è composto da due persone; non superiori a 1500 euro con tre persone; non superiori a 2mila euro se il nucleo familiare comprende quattro o più persone. Resta anche il criterio di avere meno di 10mila euro nel conto bancario o postale, oltre a quello di non avere ricevuto i voucher nella prima mandata. Sono escluse le famiglie che vivono negli alloggi popolari.

Le domande si potranno fare da domani alle ore 8.30 a mercoledì 8 aprile alle ore 17.30, nei canali dedicati (info e domande: 0721 1747910; solo per domande: whatsapp 3336180133, mail emergenza.alimentare@comune.pesaro.pu.it). Nelle domande fatte attraverso mail e messaggi si dovrà scrivere nome e cognome, residenza, data e luogo di nascita, indirizzo, numero componenti del nucleo familiare, foto o numero della carta d’identità del richiedente e dicitura ‘confermo che la mia famiglia rientra nei criteri richiesti per il buono spesa’. «Un piccolo aiuto concreto, veloce e subito spendibile. Il buono spesa andrà da 140 euro a 380 euro in base alla numerosità della famiglia, in tagli da 20 euro l’uno. Giovedì 9 e venerdì 10 aprile, prima di Pasqua, faremo la seconda consegna direttamente a casa delle famiglie. Rispettosi della privacy e della dignità delle persone». Con la seconda tranche il Comune completerà la distribuzione di tutte le risorse per gli aiuti alimentari stanziate dal governo (503mila euro in totale, ndr).