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10 mag 2022

Città in festa per la nuova sede della Croce Rossa

Grande partecipazione per il taglio del nastro. Il trasloco fatto a marzo 2020, in piena emergenza della pandemia Covid

Atmosfera di grande festa come non se ne vedevano da ormai due anni, in via provinciale Feltresca per l’inaugurazione della nuova sede del Comitato di Urbino della Croce Rossa Italiana. Decine e decine le persone che hanno affollato il grande garage, per l’occasione svuotato dei mezzi di soccorso che hanno riempito il piazzale, e che poi si sono spostate per il taglio del nastro al piano superiore, allestito a festa e decorato come per le grandi occasioni.

Ed effettivamente l’occasione è stata speciale, come sottolinea emozionato il presidente Gilberto Ugoccioni: "È un momento che aspettavamo da più di due anni. Era il marzo 2020 quando abbiamo fatto il trasloco, ma tutti sappiamo cosa è successo in quel mese e nei due anni successivi. Ma finalmente siamo qui a festeggiare questo luogo, che è la seconda casa di tutti i volontari CRI. Siamo contenti farla conoscere ai rappresentanti delle istituzioni, con cui collaboriamo da sempre, e ai tanti amici e simpatizzanti".

Dopo alcuni brani eseguiti dai giovani studenti dell’Istituto Comprensivo “Volponi“, sono seguiti i numerosi saluti delle autorità presenti, dall’arcivescovo Giovanni Tani al sindaco Maurizio Gambini, dal consigliere regionale Giorgio Cancellieri al presidente Croce Rossa Marche Andrea Galvagno. Tutti hanno speso parole di ringraziamento verso il comitato urbinate, che ancor più in questi ultimi anni si è distinto per l’operosità competente, qualificata e indefessa.

La nuova sede consta di due piani, quello superiore con tre uffici, una sala riunioni con capienza di oltre 50 posti, una cucina e un magazzino. Al di sotto, trova spazio il grande garage con spogliatoi, servizi e degli ambienti detti “sporco“ e “pulito“ richiesti dalle normative Asur. "Tutti ambienti che precedentemente – prosegue Ugoccioni – nella sede di via Sasso, che rimane di nostra proprietà, erano piccoli o non c’erano del tutto. Oggi abbiamo 163 volontari, di cui oltre 50 giovani: la sede vecchia era troppo stretta, qua c’è spazio per i nostri corsi di formazione, per le varie attività che organizziamo e per i tanti mezzi che abbiamo".

Laura Scalbi, consigliere delegata alle politiche giovanili, ha consegnato degli attestati di merito ai volontari giovani, che all’inizio della cerimonia hanno ricordato i principi fondanti di Croce Rossa e che durante il periodo Covid non hanno lasciato, anzi sono aumentati.

"Croce Rossa dà la possibilità – conclude il presidente Ugoccioni – di accogliere gli studenti universitari già iscritti nella loro città senza dover cambiare tessera. Per noi sono una risorsa importante e per i giovani di Urbino una bella occasione di scambio". Al taglio del nastro, la socia più anziana accanto a dei bambini: ulteriore testimonianza della storia secolare di Croce Rossa, che però guarda sempre al futuro.

Giovanni Volponi

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