La conferenza stampa sul coronavirus
La conferenza stampa sul coronavirus

Pesaro, 29 febbraio 2020 - La città di Pesaro, da domenica 1 marzo, si rimette in moto. Con una serie di iniziative dedicate a Gioachino Rossini, nella settimana del (non) compleanno. “Senza abbassare la guardia, perché, sono stati giorni complicati - ha detto oggi pomeriggio il sindaco Matteo Ricci, in conferenza stampa, rispetto all’emergenza Coronavirus -, ma dobbiamo avere tutti equilibrio e razionalità ed affrontare insieme la questione. Sapendo che da oggi si è aperta una fase nuova”. Il sindaco la chiama fase due, cioè quella in cui “da provvedimenti generici, dovremmo passare a provvedimenti proporzionati ed equilibrati sui casi che in futuro ci saranno. Perché, inevitabilmente, nella nostra provincia, i casi di contagio aumenteranno nei prossimi giorni, ma fino ad ora c’è stata molta confusione anche nel rapporto tra Regioni e Stato. Le ordinanze devono essere specifiche, rapportate ai singoli casi. E non escludo di farne altre in futuro, così come è stato pensato per il caso del liceo scientifico. Ma basta paure”.

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Per il primo cittadino, vanno, innanzitutto protette “le fasce più deboli e a rischio, cioè gli anziani. Per questi, rafforzeremo i nostri interventi di prevenzione: fin quando il virus non si fermerà, sarà nostro compito difenderli”. Parallelamente, per Ricci, è importante “uscire dal panico subito e riaccendere la città”. Da qui, la volontà di rilanciare una serie di iniziative, alcune delle quali dovevano tenersi domani (sabato 29 febbraio) e che prenderanno vita domenica 1 marzo.

“Rimetteremo in moto la città, domenica 1 marzo, con la macchina del (non) compleanno di Rossini - aggiunge l’assessore alla bellezza, Daniele Vimini - , abbiamo scelto una serie di iniziative che potevano essere compatibili con la situazione in essere dell’ordinanza. Clou delle manifestazioni, in via Passeri, con l’accensione della luminarie i cui titoli saranno dedicati alle opere del maestro. E dove ci sarà anche un omaggio musicale e sonoro con le moto Benelli. Inoltre, in questa giornata tutti i musei della città, saranno aperti gratuitamente. E continueremo a coinvolgere le scuole: il pranzo rossiniano, che si sarebbe dovuto tenere il 3 marzo con oltre 3mila studenti, lo recupereremo la prossima settimana”.

Dunque, domenica 1 marzo, si partirà con la visita guidata speciale, a cura di Sistema Museo, al Museo Nazionale Rossini (ore 10); a seguire, alle 16, al via ‘A tutto ritmo… con la musica di Rossini’, con laboratorio per bambini; in centro, dalle 16,30 alle 18,30 si terrà ‘M-Usa Buon Compleanno Rossini’ grazie a Filodiffusione con playlist rossiniana e alle 17, intitolazione e apposizione targa “Sala Osmilde Gabucci” a Casa Rossini. Il clou, alle 18,30 in via Passeri con l’accensione delle luminarie (E Lucean le Strade), poi concerto dal balcone del Museo Nazionale Rossini in collaborazione con Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” del Rof. Per finire, alle 21, nella Chiesa dell’Annunziata, l’esibizione dei solisti dell’orchestra Rossini (biglietto 5€).

Una città che riparte anche e soprattutto dai più deboli, senza dimenticare chi vive nelle residenze protette: “Fin da subito, appena iniziata l’emergenza, abbiamo pensato a come tutelare le fasce deboli - conclude Sara Mengucci, assessore alla solidarietà - . Assieme ai funzionari del Comune, Regione ed Asur, abbiamo avviato una serie di disposizioni per tutte le residenze protette del territorio: tra queste indicazioni, quella di evitare la concentrazione di più persone negli spazi di aggregazione di queste strutture. Inoltre, ricordiamo che i centri disabili e quelli giovanili nono sono stati chiusi, mentre sono state temporaneamente sospese le attività di gioco nei due centri famiglia della città. Continueremo a mantenere alta l’attenzione”.

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