Pesaro, 27 maggio 2019 - Doveva essere una giornata di sport e di festa. Invece la gara di motocross dell’altro ieri nel circuito di Cavallara (Mondavio) si è trasformata in tragedia per l’incidente in cui è morto un pilota veneziano, Raffaele Mazzola di 59 anni, sposato, tre figlie, che partecipava alla gara riservata agli over 56. Ma nella stessa rovinosa caduta è rimasto coinvolto anche Antonio Dovizioso (VIDEO), 65 anni, di Forlimpopoli, padre del campione della Ducati Andrea. Nella carambola di moto, Dovizioso senior ha riportato la frattura di 7 costole oltre a qualche ammaccatura. E’ ricoverato nel lettino n.13 del reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale di Pesaro: «Ricordo perfettamente di aver evitato in volo di urtare la moto di Raffaele, ma sono purtroppo ricaduto su di lui steso sulla pista. L’ho colpito al fianco e forse alla schiena e poi sono caduto ma dietro di me un altro pilota lo ha travolto colpendolo al collo. Dopo sono stato portato in ospedale a Fano e poi qui a Pesaro. I medici mi vogliono tenere sotto osservazione per 48 ore per evitare qualunque problema come un osso a spasso che possa forarmi il polmone. Devo stare fermo».

Aggiunge Antonio: «Mio figlio Andrea è venuto a trovarmi subito e poi ha ripreso il camper che avevo a Cavallara per riportarlo a casa. Faccio questo sport da quarant’anni, mi piace tanto e malgrado questo incidente che è costato la vita a Raffaele, non ho nessuna intenzione di smettere. Appena potrò tornare in sella alla mia moto ci torno. Ho 65 anni ma non è una brutta età per fare questo sport. Ce ne sono anche di più anziani. Quindi io continuerò. Mi ricordo che nel 1986 avevo avuto un altro incidente grave. Era nato da poco Andrea. Ma superato il momento, sono risalito in sella subito. Sono passati 33 anni e sono ancora in pista».

ro.da.