Gli agenti della squadra mobile di Pesaro in servizio
Gli agenti della squadra mobile di Pesaro in servizio

Pesaro, 19 aprile 2019 - E' finito in manette per spaccio, nella giornata di ieri, un pakistano di 20 anni, dopo esser stato sorpreso, dalla squadra Mobile di Pesaro, in possesso di un involucro contenente 6 ovuli di eroina per un totale di circa 3 grammi. Il giovane, residente nel riminese, era già richiedente asilo e regolare sul territorio nazionale.

L'operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Pesaro, al termine di un'indagine finalizzata al contrasto del traffico di stupefacenti. Nella stessa circostanza, infatti, è stato denunciato un secondo cittadino pakistano, già richiedente asilo e residente a Pesaro, colto in flagranza mentre spacciava. Solo la settimana scorsa, gli stessi agenti hanno arrestato un pakistano, trovato in possesso di circa 77 grammi di eroina, suddivisa in dosi.

Da qui, il sospetto che facesse parte di un gruppo di suoi connazionali, dimoranti a Pesaro e dediti al traffico di stupefacenti. Gli ulteriori accertamenti hanno poi consentito di appurare che l'attività criminale del gruppo in questione è proseguita per giorni in piazzale della Libertà. Dove i pachistani erano soliti riunirsi.

Grazie alle indagini, è stata identificata la persona che aveva fornito la droga. Ovvero il 20enne pakistano che, nella serata di ieri, è stato rintracciato a Pesaro, sottoposto a perquisizione personale e poi arrestato. Processato stamane con rito direttissimo, il giovane è stato condannato ad 8 mesi di reclusione con pena sospesa, oltre che a mille euro di multa.