Il Palio dei Trampoli festeggia il quarto di secolo

Da domani il via a Schieti della 25ª edizione. Quest’anno collaborazione con la Scuola del Libro

Il  Palio dei Trampoli festeggia il quarto di secolo

Il Palio dei Trampoli festeggia il quarto di secolo

Il Palio dei trampoli compie un quarto di secolo. Da domani a domenica, Schieti ospiterà la 25ª edizione della propria manifestazione caratteristica, organizzata annualmente dal Centro don Italo Mancini, che a settembre porterà i trampoli anche a Verona, al Festival Tocatì. "È un traguardo storico – spiega Massimiliano Sirotti, vicepresidente del Centro –. La ricchezza di ciò che facciamo sta nel legarci ad altre comunità. Quest’anno sarà nostra ospite la corsa con la cannata, da Arpino (Frosinone), ma in questi tre giorni, in paese, non mancherà nulla. Ci saranno anche gli aquilonisti delle contrade, la coop Francesca, gli scout, la ludoteca Club Iddu e tante altre realtà locali". La festa si aprirà alle 19 di domani, sera della riconsegna dei trofei, riprenderà sabato alle 17 e raggiungerà il culmine domenica, con attività dalle 9 e gare alle 18: cominceranno i bambini di 3-5 anni, poi quelli di 6-11 anni, la categoria femminile e la categoria adulti. "Il Palio è nato nel 1998 da un’idea di Raniero Bartolucci e tante persone hanno contribuito a portarlo avanti – spiega Silvio Filippini, presidente del Centro –. In questi anni abbiamo sempre cercato di capire come migliorare l’evento, che è progredito grazie alle relazioni intessute. Questa ne è la vera ricchezza". In ciascuna serata sarà anche proiettato “La bottega di Aurelio“, docufilm sulla storia del Palio, realizzato con la Scuola del Libro di Urbino: "Il Comune ci ha supportato e proposto un bellissimo progetto – afferma il prof Alessio Valeri –. La 5ª A – Cinema e fotografia ha fatto conoscenza con il Centro e con Schieti, trovando persone fantastiche e poi scrivendo una storia originale a partire dai loro racconti. Sono stati coinvolti anche alunni di Serigrafia, Grafica e Tecniche incisorie, realizzando la grafica e la borsa shopper della festa. Ringrazio Sirotti e i professori Giuseppe Angeli ed Emanuela Alessandroni". Altra presenza importante sarà l’associazione Salicevivo, che, con “Mani che intrecciano“, porterà i maestri italiani dell’intreccio nel castello: "È il settimo anno della manifestazione e la seconda volta a Schieti – spiega Luisa Busetto –. Ringrazio il Comune. Avremo cestai e intrecciatori di fili, sia locali, sia da varie città d’Italia, tra cui Claudio Mariani di Bergamo, miglior cestaio al mondo. Oltre all’esposizione, i partecipanti daranno continue dimostrazioni d’intreccio e domenica saremo aiutati dal centro Margherita di Casinina". Per il programma: www.centrodonitalomancini.it

Nicola Petricca