"Mio padre appartiene a tutta la comunità"

Le parole di Ippolito Lamedica, figlio dell’architetto Gianni che ha plasmato il volto della città di Fano

"Mio padre appartiene a tutta la comunità"

"Mio padre appartiene a tutta la comunità"

"Per quello che ha rappresentato e ha dato a questa città Gianni Lamedica non appartiene solo alla nostra famiglia, ma a tutta la comunità fanese". Così ieri pomeriggio in Duomo, il figlio Ippolito ha voluto salutare il padre, l’architetto Gianni Lamedica scomparso l’altro ieri all’età di 88 anni. Persona di grande umanità e signorilità, Lamedica ha lasciato opere che senza dubbio hanno migliorato la vita sociale e il paesaggio di questa nostra provincia. Tanta gente in chiesa, parenti, a cominciare dalla famiglia del regista Leandro Castellani, amici, diversi architetti, tecnici, professionisti per rendere omaggio a un uomo che, come ha ricordato dal pupito don Luciano Torcellini, "ha vissuto la vita con passione e con tanto impegno nella professione". Presente anche mezza giunta, il sindaco Massimo Seri, il vicesindaco Cristian Fanesi, gli assessori architetto Cora Fattori e Samuele Mascarin, il consigliere architetto Stefano Marchegiani. A tutti è giunto il ringraziamento della famiglia.