Urbino (Pesaro-Urbino), 10 ottobre 2018 – L'aula delle udienze del Tribunale di Urbino questa mattina era gremita di avvocati, magistrati, amici, conoscenti del giudice Paolo Cigliola, per la cerimonia di intitolazione (VIDEO) di questo luogo alla memoria del giudice che ha salvato il Palazzo di Giustizia dalla soppressione nel 2013.

image

Parole commosse, di stima, di affetto e gratitudine sono state pronunciate dai tanti amici e colleghi che sono stati chiamati a intervenire dalla famiglia. Anche la moglie di Cigliola, Bernadette Formica, ha ricordato la figura di un uomo “che ha saputo parlare alla gente. La vostra presenza oggi lo dimostra”, ha detto. Il presidente del Tribunale Massimo di Patria, che ha fortemente voluto la cerimonia insieme alla famiglia, ha detto che “l'identità del Tribunale di Urbino è l'identità di Paolo Cigliola e non c'è nulla di più giusto che intitolare quest'aula proprio a lui”.

L'arcivescovo di Urbino, Urbania e Sant'Angelo in Vado monsignore Giovanni Tani ha benedetto la targa apposta nell'aula, con la scritta “Il giudice Paolo Cigliola ha saputo coniugare l'esercizio della giurisdizione con un profondo senso di umanità, dedicando la sua intera esperienza professionale al funzionamento e alla salvaguardia del presidio di giustizia della città di Urbino”.