Pesaro, 23 agosto 2021 - Accolto dai contestatori. Il ministro della Salute Roberto Speranza è stato accolto da urla e fischi a Pesaro da una cinquantina di manifestanti. Il ministro - che questa sera partecipa, sempre a Pesaro, ad un incontro nell'ambito della Festa dell'Unità - ha inaugurato il rinnovo della  farmacia comunale di via Giolitti.

Speranza a Pesaro, la contestazione (Fotoprint)

È entrato nell'esercizio, mentre i manifestanti sono rimasti fuori sotto la pioggia. All'uscita si è allontanato senza che ci fossero ulteriori contestazioni. L'area, chiusa al traffico, è stata presidiata da carabinieri e polizia. I manifestanti, giunti anche da fuori regione, indossavano t-shirt bianche con la scritta "Io voglio essere curato con le terapie domiciliari precoci", slogan comparso anche su dei volantini.

Tra loro ci sono soprattutto rappresentanti dei comitati che sostengono le terapie domiciliari anti Covid e  anche alcuni rappresentanti del movimento 'Io apro', promosso dai ristoratori contrari alle restrizioni anti covid.  I manifestanti provenivano in larga parte dalle Marche, ma anche da Toscana ed Emilia Romagna.

Il ministro, nella farmacia, ha visto come funziona il nuovo presidio automatizzato, dove i 26mila medicinali a disposizione vengono ricercati direttamente dai robot. 
"Le farmacie sono un pezzo essenziale del nostro servizio sanitario nazionale – spiega Speranza – In questa esperienza del Covid ci sono sempre state. Non c’è comune d’Italia o strada di città che non abbia una farmacia. Ma non si deve vendere solo il farmaco. Per questo nelle farmacie facciamo tamponi e vaccini, cercando di usare al meglio questi 19mila presidi italiani".

Poi elogi al Green pass e alle vaccinazioni, temi ripresi dal sindaco Matteo Ricci. "Speranza ha dimostrato grande capacità e senso di responsabilità. Al governo ha fatto prendere le scelte giuste. Se ci sono turisti e ristoranti pieni è merito della campagna vaccinale e del Green pass. Le farmacie sono servizi che ora diventano ancora più importanti".