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"Via Cavour pedonale? Mazzata al commercio"

Confesercenti e Confcommercio contro il progetto di togliere le auto dalla strada: "Si compromette l’equilibrio del centro storico"

Via Cavour, ora la città deve scegliere se riservarla solo ai pedoni o mantenere il passaggio di auto

Via Cavour, ora la città deve scegliere se riservarla solo ai pedoni o mantenere il passaggio di auto

La possibile pedonalizzazione di Via Cavour, una delle poche arterie del centro storico dove le attività commerciali sembrano ancora prosperare, sta dividendo la città. Tra favorevoli e contrari, il dibattito si è intensificato, coinvolgendo cittadini, associazioni di categoria e politica locale. La polemica si è ulteriormente accesa dopo l’apertura dei 50 posti auto all’ex Vittoria Colonna, che non sembrano aver risolto il problema della sosta selvaggia in questa importante via di passaggio e di passeggio. Per affrontare la questione, il sindaco Luca Serfilippi, ha indetto un incontro pubblico che si terrà mercoledì alle ore 14.30 nella residenza comunale di via San Francesco.

Un appuntamento presentato dall’amministrazione come un’occasione per ascoltare le istanze dei cittadini e valutare possibili soluzioni condivise. Non tutti, però, vedono in questo incontro un reale momento di confronto. L’ex consigliere comunale Francesco Aiudi (PD), già oppositore ai tempi della giunta Aguzzi, ha criticato duramente l’iniziativa, definendola una "partecipazione in salsa centrodestra". Aiudi ha evidenziato infatti un’incoerenza tra le parole del sindaco e le posizioni ufficiali del suo partito: "Nelle stesse ore in cui sta girando questa locandina – ha dichiarato Aiudi – la Lega dirama un comunicato stampa in cui afferma che ‘fino a quando sarà al governo di Fano’ la pedonalizzazione ‘non sarà nell’agenda di questa amministrazione’… come a dire: discutiamo pure, ma di altro".

Ieri poi anche Confcommercio e Confesercenti si sono espresse contro l’ipotesi di pedonalizzazione, lanciando un allarme per le ripercussioni economiche che questa misura potrebbe avere sul tessuto commerciale. Le due associazioni sottolineano infatti che via Cavour rappresenta un pilastro per l’economia locale, con attività consolidate grazie alla clientela che si sposta in auto. "Privare questa via del traffico veicolare rischia di danneggiare gravemente il commercio, compromettendo il delicato equilibrio economico del centro storico", spiegano le associazioni, sottolineando l’incongruenza della scelta in una città che vede invece ancora non pedonalizzati il corso principale o la piazza centrale (regolati da una Ztl puntualmente disattesa) e considerando questi interventi prioritari rispetto a una via che sta funzionando bene. Per Confcommercio e Confesercenti, infatti, il modello economico di via Cavour è strettamente legato alla possibilità di accedere comodamente in auto, un fattore che permette alle attività commerciali di prosperare. Anche loro quindi si dichiarano disponibili a un dialogo costruttivo con l’amministrazione comunale, ma ribadiscono che la pedonalizzazione di via Cavour non è una strada percorribile senza conseguenze significative per l’economia locale. La pedonalizzazione di via Cavour resta, quindi, un tema complesso e divisivo. "È fondamentale ricordare che entrambe le posizioni, favorevoli o contrarie, sono legittime e meritano di essere ascoltate", sottolinea Aiudi. Da un lato, la pedonalizzazione potrebbe infatti valorizzare l’area storica, migliorandone vivibilità e attrattiva turistica; dall’altro, rischia di penalizzare attività commerciali che dipendono dal traffico veicolare.

Tiziana Petrelli