Continua l’attività al Circolo Velico Ardizio, l’associazione sportiva sulla spiaggia di Levante diventata ormai un punto di riferimento preferenziale per i velisti che usano derive e catamarani. Come attività istituzionale, poi, il Cva organizza corsi di scuola vela autorizzati dalla Federazione Italiana della Vela sia per i ragazzi che per gli adulti. Fino al 6 settembre, inoltre, lo staff del Circolo, composto da istruttori di vela e da laureati in scienze motorie che fanno parte del progetto ’Gioco...

Continua l’attività al Circolo Velico Ardizio, l’associazione sportiva sulla spiaggia di Levante diventata ormai un punto di riferimento preferenziale per i velisti che usano derive e catamarani. Come attività istituzionale, poi, il Cva organizza corsi di scuola vela autorizzati dalla Federazione Italiana della Vela sia per i ragazzi che per gli adulti. Fino al 6 settembre, inoltre, lo staff del Circolo, composto da istruttori di vela e da laureati in scienze motorie che fanno parte del progetto ’Gioco in movimento’ del Coni tiene un campo estivo al quale hanno aderito 28 bambini durante le ore del mattino in un ambiente sano e stimolante. Inoltre è in corso ’Vela spiegata’ fiore all’occhiello del Circolo. "La vela per i diversamente abili in teoria potrebbe apparire come un’attività complessa e difficile: in realtà - assicura Giovanni De Martis - è un esercizio utile a vincere alcune difficoltà legate all’handicap ed a fare esperienza di capacità e competenze abitualmente non attivate. La vela ricreativa è un’opportunità per far emergere e sviluppare potenzialità ignote o nascoste nei disabili e offre notevoli opportunità riabilitative e terapeutiche per questi soggetti, in particolare per quanto riguarda la fascia dell’età evolutiva".

L’uso dell’imbarcazione, le nozioni tecniche e le pratiche operative della navigazione a vela non richiedono solo agilità e forza, ma anche particolari sensibilità che con opportuni accorgimenti possono essere sviluppate in soggetti portatori di handicap sensoriali e motori o di disagi psico-sociali.

"La navigazione stimola e favorisce l’acquisizione di competenze riguardanti la conoscenza corporea, l’immagine di sé, il controllo neuro-muscolare, l’attivazione di molteplici canali percettivi, il controllo delle emozioni, oltre che la socializzazione, la comunicazione, l’interazione relazionale e l’affettività in senso lato". De Martis conclude: "Il progetto di Vela Spiegata ha permesso al Circolo Velico Ardizio di assumere un ruolo significativo nel mondo della solidarietà sociale apportando un contributo specifico, sulla base della propria esperienza e le proprie passioni sportive, che ha permesso di assistere ed insegnare a portatori di handicap e persone svantaggiate la disciplina della vela. Per attuare il progetto il Circolo ha utilizzato i propri mezzi e quelli reperiti grazie al contributo di alcuni sostenitori esterni, oltre all’attività volontaria di alcuni soci e in parte di alcuni volontari provenienti dal mondo dell’associazionismo". Info: 338-7119820 o 338-7120773.

l.d.