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17 apr 2022

Prudenza e poche occasioni La Fermignanese si accontenta

Finisce senza reti con i tentativi locali che si infrangono sulla ordinata retroguardia ospite

FERMIGNANESE

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OLIMPIA MARZOCCA

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FERMIGNANESE: Ponzoni, Ndoj, Hoxha (47’ st Buruiana), Bozzi, Bacciardi, Mariotti, Bruscia (7’ st Pagliardini), Gori, Izzo (34’ st Volpini), Cleri, Bravi (16’ st Marzoli). Allenatore: Teodori.

OLIMPIA MARZOCCA: Giovagnoli, Marchesini, Pigini, Omenetti, Montanari, Tomba, Brunori, Rossi, Moschini, Roberto, Paolini. Allenatore: Giuliani.

Arbitro: Skura di Jesi.

Note: ammoniti Montanari, Paolini, Tomba, Marchesini, Pigini.

La Fermignanese viene inchiodata sul pari da un tenace e grintoso Olimpia Marzocca, in una sfida intensa ma senza gol e povera di emozioni per i due portieri, entrambi spettatori non paganti. Prima frazione bloccata nella quale prevale la tensione. I pochi sussulti sono portati da un cross di Bruscia indirizzato in porta, smanacciato da Giovagnoli e da una conclusione alta di Moschini. Nella ripresa gli uomini di Teodori (foto) escono dagli spogliatoi più volitivi, con l’intenzione di chiudere gli avversari nella propria metà campo. I granata di Marzocca, dal canto loro, si chiudono in maniera rocciosa. La pressione dei padroni di casa, seppur più intensa rispetto ai primi 45 minuti di gioco, è quasi sempre imprecisa e poco lucida negli ultimi venti metri e deve fare i conti con una difesa ospite ben messa in campo, mai realmente in pericolo grazie a una ottima disposizione e a una grande attenzione tattica. L’unica vera occasione capita sui piedi di Pagliardini, pescato in area da Bozzi; il bomber locale, al ritorno dall’infortunio, spedisce a lato. L’assedio finale della Fermignanese non è dei più convincenti e i pur mvolenterosi tentativi locali si infrangono contro il muro eretto dalla squadra di Giuliani, che sembra accontentarsi del pari. Lo zero a zero finale non fa né vinti né vincitori e lascia intatte le speranze di play-off per i biancoblu e di comoda salvezza per gli anconetani.

Matteo Regini

© Riproduzione riservata

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