Daini in una foto Olycom
Daini in una foto Olycom

Ravenna, 21 febbraio 2017 – Non solo daini. Nella pineta di Classe, ma anche in altri punti dell’area naturalistica tra Lido di Dante e Lido di Classe, è stato avvistato e filmato un gruppo di sei cinghiali ibridi. La definizione di ‘ibridi’ è del veterinario Fabio Dall’Osso, incaricato dall’associazione animalista Clama di identificare la specie esatta di questi animali: «Dalle caratteristiche del mantello si tratta si tratta di cinghiali ibridi derivati dall’incrocio col maiale» scrive nella relazione.

Il ‘caso’ è arrivato sulla scrivania di Giovanni Nobili del Corpo forestale, responsabile dell’Ufficio territoriale per la biodiversità, che spiega: «La presenza di questi animali è confermata. Alcuni sono più chiari, altri più scuri, per questo tendiamo ad escludere che siano cinghiali. Quindi propendiamo per l’ipotesi di una specie ibrida. Abbiamo verificato la situazione dentro la pineta di Classe e non abbiamo trovato i ‘segni’ tipici che lasciano i cinghiali nelle loro scorrerie. Evidentemente questi animali sono fuggiti da qualche allevamento e stiamo quindi facendo le opportune verifiche. Con gli altri enti interessati (a partire da Comune e Provincia) metteremo a punto un piano per la cattura di questi esemplari».

Entro fine mese, il consigliere comunale Alvaro Ancisi che presiede la commissione ambiente e sanità pubblica e animale e che sta seguendo il ‘caso’ convocherà una riunione con la partecipazione di una rappresentanza degli altri enti direttamente interessati, «allo scopo di valutare la situazione e di esprimere indirizzi sull’ulteriore da farsi». Meglio ibridi che cinghiali veri. I cinghiali sono una delle specie più invasive e ‘devastatrici’ dell’habitat e sarebbero andati a sommarsi ai daini tuttora presenti nella stessa pineta di Classe.

A proposito di daini, il prossimo mese verrà svolto un nuovo censimento di questi animali. Lo scorso anno, in aprile, vennero contati tra i 230 e i 250 esemplari: una sessantina nel cuore della pineta di Classe, oltre un centinaio nella cosiddetta Immobiliare Roma, dove si trova l’Ortazzino. Numerosi daini sono però ormai fuori dall’area perimetrata e frequentano la campagna di Lido di Classe e la zona di Mirabilandia. L’Atc ha scritto mesi fa alla Regione, chiedendo indicazioni su come muoversi per ridurre la presenza di questa specie senza ottenere risposta. «Non ci presteremo più a piani di abbattimento come due anni fa – spiegano all’Atc – perché non vogliamo correre rischi, come quando vennero abbattute le altane. Può essere possibile un piano di controllo con un incarico di ‘pubblico servizio’ e dove i capi abbattuti restano di proprietà dello Stato. Ma la Regione non ci ha ancora detto nulla».