"La mancanza di personale infermieristico all’ospedale di Ravenna, già cronica, è stata aggravata dai numerosi contagi causati dal Covid-19 tra il personale sanitario". A scriverlo è Massimo Manzoli, capogruppo di Ravenna in Comune. "Da una discussione con il sindacato di settore NurSind abbiamo appreso che gli infermieri attualmente in...

"La mancanza di personale infermieristico all’ospedale di Ravenna, già cronica, è stata aggravata dai numerosi contagi causati dal Covid-19 tra il personale sanitario". A scriverlo è Massimo Manzoli, capogruppo di Ravenna in Comune. "Da una discussione con il sindacato di settore NurSind abbiamo appreso che gli infermieri attualmente in quarantena per contagio da Covid-19, nei reparti chiave, sono almeno 60 a cui vanno aggiunti oss e medici, e tutto il personale assente perché a casa con figli in quarantena o situazioni assimilabili. In questa condizione gli operatori rimasti al lavoro devono sopperire a queste mancanze con un inevitabile esaurimento delle energie psico-fisiche dovuto a turni massacranti e a situazioni strutturali che rendono complesse le attività quotidiane. È purtroppo evidente che dal termine della cosiddetta “prima ondata” le misure prese da Ausl Romagna sono state insufficienti. Gli interventi principali sono stati il prolungamento dei contratti a termine di 36 mesi ad ottobre e a novembre la mobilità in entrata da altre aziende verso Ausl Romagna".

Continua: "I prossimi interventi saranno il reclutamento di tutti gli infermieri laureati nella sessione di laurea di dicembre (si tratta comunque di personale privo di esperienza lavorativa) e ormai solo a gennaio 2021 l’uscita di un bando di concorso pubblico per l’Ausl Romagna per infermieri (ma il concorso deve ancora essere bandito). Abbiamo quindi pensato fosse utile interrogare il sindaco, con delega alla salute pubblica, affinché riferisca con urgenza i termini entro cui gli infermieri partecipanti al bando di gennaio 2021 potranno esser assunti e se crede siano necessarie misure immediate per sopperire alle carenze sopracitate".