E anche il Golden Globe è arrivato. È incredula perfino lei stessa, Laura Pausini, quando le comunicano la vittoria. "Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere". Lo scrive la cantante, partita da Solarolo alla conquista del mondo della musica, per ringraziare la Hollywood Foreign Press Association e Diane Warren. "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere ’visti’ – scrive sul suo profilo Instagram – e a quella ragazzina che...

E anche il Golden Globe è arrivato. È incredula perfino lei stessa, Laura Pausini, quando le comunicano la vittoria. "Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere". Lo scrive la cantante, partita da Solarolo alla conquista del mondo della musica, per ringraziare la Hollywood Foreign Press Association e Diane Warren. "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere ’visti’ – scrive sul suo profilo Instagram – e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano". Non manca un omaggio a Sophia Loren: "Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren, è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità".

Pausini, nella lunga serie di ringraziamenti, dedica il riconoscimento anche "all’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni".

La cantante romagnola ha vinto il Golden Globe per la Migliore canzone originale con ‘Io sì (Seen)’, canzone scritta con Diane Warren, compositrice con alle spalle 11 nomination agli Oscar, 1 Grammy Award, 1 Emmy Award. Il brano, frutto della collaborazione tra Pausini, Warren e Nicolò Agliardi, è la colonna sonora del film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti con Sophia Loren.

Sono passati 28 anni da quando l’Italia si innamorò della cantante di Solarolo, quella ragazzina nemmeno ventenne che raccontava il proprio amore adolescenziale ne ‘La solitudine’, solo il primo di una serie di brani che la porteranno velocemente a diventare una delle icone femminili della musica italiana, in patria e anche, forse soprattutto, all’estero. Perché ormai la dimensione di Laura Pausini è quella internazionale, non ci sono dubbi, e la vittoria conquistata ai Golden Globe ne è la conferma.

I complimenti alla Pausini sono arrivati da più parti. Tra i primi quelli del conduttore Amadeus: "Mi complimento come persona che la conosce da tanti anni e ci tengo tanto a dirvi che Laura Pausini sarà con noi all’Ariston mercoledì sera (domani, ndr). Verrà a cantare ‘ Io sì’

, il brano con cui questa notte ha vinto il Golden Globe. Sono emozionato, è l’artista più internazionale che abbiamo".