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5 nov 2021

’O Fiore mio’ pizzeria dell’anno 2022

Il riconoscimento dalla guida ‘Emilia Romagna a tavola’. Fiorentini: "Una grande emozione. Quando partimmo era una scommessa"

5 nov 2021

Mentre risponde alle domande si interrompe più volte, per impartire istruzioni ai ‘suoi ragazzi’, come ama definirli: "Ecco, aggiungi un tocco di noce moscata", "Sì, la scorza di limone dà un po’ di freschezza". E ci si chiede subito quali delizie irresistibili stiano prendendo forma tra le mani infarinate di Davide Fiorentini, l’anima della pluripremiata pizzeria faentina ‘O fiore mio. Proprio allo scoccare del suo decimo compleanno, il locale di via Mura San Marco aggiunge l’ennesimo trofeo a un palmarès già scintillante. Nei giorni scorsi, infatti, la neonata guida ‘Emilia Romagna a tavola’, curata dai giornalisti gastronomici Andrea Grignaffini e Alberto Cauzzi, ha promosso ‘O fiore mio ‘Pizzeria dell’anno 2022’. Fiorentini, si aspettava questo risultato? "No, questo riconoscimento giunge dopo un momento molto difficile per l’intero settore. L’ultimo anno e mezzo ci ha riservato una buona dose di incertezze e scoraggiamento, ma non ci siamo mai dati per vinti: grinta e determinazione non ci mancano". Sui social ha scritto, infatti, che questo premio l’ha particolarmente emozionata. "Mi rispecchio alla perfezione nella motivazione dei giudici". Cosa c’è scritto? "’Per aver dedicato a un cibo popolare come la pizza la cura e lo studio che si riservano in genere all’alta cucina, restituendole la giusta dignità e rendendola una prova d’autore’". Perché ci si riconosce? "Quando ho fondato l’insegna, nel 2011, parlare di pizza gourmet nella nostra zona era un vero azzardo. Solo la comunità di San Patrignano, nel Riminese, aveva avviato un esperimento simile. Oggi posso dire che la scommessa è vinta, a partire dalla valorizzazione degli impasti". Che intende dire? "Prima ci si limitava a scegliere una pizza esclusivamente per il ‘topping’, ovvero per gli ingredienti che si mettevano ‘sopra’, non si badava all’importanza dell’impasto. E spesso, il giorno dopo, si sentiva dire la famigerata frase: ‘Ho mangiato una pizza e non l’ho digerita’". Oltre ...

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