Marco Zardi, titolare della tabaccheria del Corso di Russi dov’è stata giocata la schedina (foto Giampiero Corelli)
Marco Zardi, titolare della tabaccheria del Corso di Russi dov’è stata giocata la schedina (foto Giampiero Corelli)

Russi (Ravenna), 15 gennaio 2018 - È un periodo fortunato per i clienti della Tabaccheria del Corso di Russi: prima di Natale qui è stato venduto un gratta e vinci da 100mila euro, ora la supervincita, 677mila euro al Superenalotto. Il fortunato o la fortunata cliente si è aggiudicato questa somma giocando una schedina a due pannelli che può costare da 1 a 3 euro e centrando un 5+1. Marco Zardi, titolare della tabaccheria, ha saputo sabato sera, a casa influenzato, dalla Sisal (la società che gestisce i giochi del lotto e simili), che la schedina che ha vinto 677mila euro è stata giocata nel suo negozio.

"Mi ha telefonato sabato sera la Sisal, dopo le 21.30 – racconta – non ho idea di chi sia il fortunato, e se lui non verrà a dirmelo, credo che non lo saprò mai. Il vincitore o la vincitrice riscuotono a Milano. Sono contento per lui o lei, e ammetto mi farebbe molto piacere sapere chi ha vinto, ma non dipende da me". La notizia della supervincita ieri mattina ha fatto il giro del paese, tanti che in molti incontrandosi prima del buongiorno si scambiavano la domanda o battuta "sei tu il fortunato vincitore dei 677mila euro?". "Certo i miei clienti sono soprattutto russiani – racconta Zardi – o chi comunque per lavoro o altro motivi gravita su Russi, la mia attività è nel cuore del paese, non su una strada di traffico extraurbano. Ma anche qui capitano forestieri, persone di passaggio. Chissà chi ha vinto". Una vincita che a Zardi, come ai suoi colleghi che riscuotono schedine o biglietti vincenti, porta notorietà, ma non soldi. "Contrariamente a quanto credono in tanti – spiega il tabaccaio - non incassiamo una provvigione sulle vincite".