"Disagi in serie a case e aziende, class action per chiedere i danni"

Problemi con l’energia elettrica, dal frigo fuori uso agli allarmi che si attivano di notte. I cittadini si mobilitano

"Disagi in serie a case e aziende, class action per chiedere i danni"

Sbalzi di tensione e danni in serie agli impianti di aziende e abitazioni di Campagnola, tra centro e periferia

Una serie di sbalzi di tensione sta provocando disagi, oltre che danni agli impianti elettrici di abitazioni ed aziende, in particolare a Campagnola, tra il centro e diversi quartieri periferici. Anche l’altra notte sono stati segnalati dei problemi al sistema di erogazione dell’energia elettrica, con varie utenze in completa avaria. E di notte questi sbalzi di tensione provocano pure l’attivazione di sistemi sonori di allarme, con il frastuono che sveglia gli abitanti nella zona. Diversi i cittadini che lamentano non solo il disagio generale, ma soprattutto i danni provocati agli elettrodomestici.

"Nelle ultime settimane – spiegano alcuni abitanti – questi episodi si sono verificati molto frequentemente. Più volte è stato segnalato il problema alla società che si occupa di manutenzione e guasti. Per qualche giorno la situazione sembrava regolarizzarsi, per poi tornare al punto di prima. Ci sono famiglie che hanno avuto dei danni piuttosto seri ad impianti elettrici, a frigoriferi, centraline varie…". Alcuni degli utenti che hanno subìto danni hanno segnalato quanto accaduto a E-distribuzione. "È andato fuori uso un frigorifero che avevo acquistato da poco – aggiunge un altro utente – e che si è ritrovato col motore bruciato a causa degli sbalzi continui di tensione. Mi è stato detto di inviare una Pec con la segnalazione di quanto accaduto. È trascorso un mese ma non mi è ancora giunta risposta. Anche dalla società che eroga il servizio mi è stato detto di seguire questa prassi. Ma finora non ho avuto riscontro. Attendiamo…". C’è anche chi segnala come gli sbalzi di corrente e i periodici black out provochino la disattivazione di impianti e perfino di stufe, con allarmi che si attivano all’improvviso e con sistemi di riscaldamento che necessitano di tempo prima di potersi riavviare.

E c’è già chi sta pensando di unirsi in un gruppo per una eventuale "class action", ovvero un’unica azione legale, almeno per avere il risarcimento dei danni. C’è pure chi si è rivolto agli uffici comunali per avere informazioni, ottenendo semplicemente i consigli per seguire l’iter della segnalazione e E-distribuzione. Il municipio, infatti, non risulta competente in materia di guasti o avarie alla rete elettrica.

Antonio Lecci