ALESSANDRA CODELUPPI
Cronaca

Violentata dal branco. I minorenni si difendono:: "Ascoltate i testimoni"

Interrogato ieri l’ultimo dei ragazzini accusati: la versione dei fatti diverge. Il legale: "Indicate persone che possono far luce sulla dinamica".

La polizia al Campo di Marte, tragico teatro della violenza di gruppo

La polizia al Campo di Marte, tragico teatro della violenza di gruppo

In questura ha risposto alle domande per un’ora e mezzo l’ultimo dei tre ragazzini minorenni indagati a piede libero per la violenza di gruppo che avrebbero commesso l’anno scorso su una 12enne al parco del Campo di Marte. Si tratta di un 15enne difeso dall’avvocato Giuseppe Caldarola, che al termine dell’interrogatorio avvenuto con gli agenti della squadra mobile, riferisce di un contributo dato alle indagini: "Rispetto alle contestazioni mosse, il minorenne ha rappresentato la sua versione dei fatti".

"E ha indicato – continua l’avvocato – agli inquirenti testimoni che possono rappresentare la dinamica degli accadimenti per come sono andati nella realtà: si tratta di persone che erano presenti al Campo di Marte il 29 dicembre 2024 e che facevano parte del gruppo di ragazzi". Mercoledì era stato interrogato in questura un altro 14enne difeso dall’avvocato Liborio Cataliotti: il legale aveva fatto sapere che erano state fornite "prove" e che aveva tenuto un atteggiamento "collaborativo". Nei giorni scorsi è comparso davanti agli inquirenti anche il terzo indagato, un altro 14enne assistito dall’avvocato Luca Boccuzzi (col quale abbiamo cercato di metterci in contatto).

Dopo la denuncia sporta dalla ragazzina, nel fascicolo seguito dal pubblico ministero della Procura minorile Emiliano Arcelli, sono state formulate pesanti ipotesi di reato per i tre ragazzini identificati dagli uomini della squadra mobile diretta da Andrea Napoli: spicca l’ipotesi di violenza sessuale di gruppo, per la quale si addebitano loro "più azioni esecutive, partecipando in più persone", ai danni dell’adolescente che aveva meno di 14 anni. In più occasioni la 12enne sarebbe stata palpeggiata e picchiata se lei si rifiutava di baciarli.

Nel parco del Campo di Marte, il 29 dicembre 2024, la ragazzina sarebbe stata fatta cadere a terra e colpita da loro, con calci sulle spalle, sulle braccia e sulle gambe, causandole ferite con una prognosi di dieci giorni per le quali si ravvisa il reato di lesioni aggravate. Dopo quest’episodio, la ragazzina si è rivolta alla questura denunciando anche le presunte vessazioni che avrebbe subito in passato, per le quali si ipotizza lo stalking in data anteriore e prossima al 29 dicembre.

Sarebbe stata sollevata da terra e lanciata dopo averla fatta dondolare, picchiata con calci e pugni e insultata; l’avrebbero presa in giro e le avrebbero fatto lo sgambetto e la sua borsa sarebbe stata lanciata, causando la rottura del cellulare: condotte che le hanno causato "un perdurante e grave stato di ansia o paura". La ragazzina ha anche riferito di un abuso sessuale che avrebbe subito il 22 settembre 2024 da uno dei tre, il 14enne seguito dall’avvocato Boccuzzi: nonostante lei gli chiedesse di lasciarla stare, il ragazzino l’avrebbe spinta contro un muro, palpeggiata per poi fare un gesto ancora più invasivo.