Barbone ruba la spazzatura
Barbone ruba la spazzatura

Rimini, 10 settembre 2018 - Chi non ha mai visto un barbone che fruga nel bidone della spazzura? E’ l’immagine simbolo di chi non ha un tetto nè una mensa, e nessuno ha mai pensato che stesse rubando qualcosa che altri hanno gettato via. Ma non è andata così per un senzatteto riminese, di 48 anni, denunciato per furto dagli agenti della Polizia municipale perchè attingeva a piene mani da un bidone dell’immondizia. Furto, appunto, con l’aggravante di aver rubato cose esposte alla pubblica fede.

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A presentare la denuncia è stata una residente della zona di via Darwin. La quale aveva raccontato di come il cassonetto per la raccolta differenziata dove gettava i suoi rifiuti, veniva manomesso da un uomo. La donna l’aveva tenuto d’occhio e l’aveva visto puntellare il contenitore con una sorta di bastone per tenerne aperto il coperchio, e quindi frugare all’interno asportando qualcosa. Giudicandolo una sorta di furto, la donna si era improvvisata detective e si era appostata alla finestra armata di macchina fotografica, pronta a immortalare lo sconosciuto che frugava nel bidone. E così aveva fatta, riuscendo a scattare alcune fotografie che aveva portato dritto alla Polizia municipale. Nelle immagini si vedeva appunto una busta di plastica che sporgeva dal coperchio del bidone e un uomo di spalle che dopo avere bloccato il coperchio del cassonetto, vi rovista dentro come se stesse cercando un tesoro. I vigili si erano quindi rivolti a Hera, per sapere se i bidoni in questione fossero in qualche modo stati danneggiati. L’Azienda aveva risposto qualche giorno fa, confermando che un cassonetto di via Darwin era stato sì danneggiato, precidando che il senzatetto in questione aveva portato via cose esposte alla pubblica fede.

A quel punto la Polizia municipale non ha potuto fare altro che andare fino in fondo, e cercare di scoprire chi fosse il misterioso ‘visitatore’ dei bidoni di quella strada. Gli agenti avevano quindi tenuto sotto controllo l’intera via ed erano rimasti in attesa. E di lì a poco il fantomatico ladro si era materializzato. Un uomo, appunto, dall’aria malmessa che si era messo a frugare all’interno del cassonetto, nella speranza di trovare qualcosa che potesse essergli utile. I vigili l’avevano fermato e identificato, scoprendo che si trattava di un riminese, di 48 anni, che oltre ad arrangiarsi per vivere, soffriva anche di qualche disagio psicologico. Un poveraccio che voleva solo arricchire la sua vita con gli scarti degli altri. La denuncia però è scattata ugualmente, e ora rischia di dover rispondere di furto e di violenza sulle cose.