Il Cocoricò ha cambiato padrone: ora è di proprietà di Enrico Galli
Il Cocoricò ha cambiato padrone: ora è di proprietà di Enrico Galli

Riccione, 16 ottobre 2019 - Sarà Enrico Galli, storico operatore del mondo della notte, patron dell’Altromondo Studios di Rimini, a ridare vita al Cocoricò. Tra lunedì sera e ieri mattina il noto imprenditore ha siglato l’accordo definitivo con i fratelli Lorenzo, Federico ed Enrico Spadini, proprietari dell’immobile che stava per imboccare la via del degrado.

Il tempio del ballo, luogo cult della riviera romagnola, noto in tutta Europa, aveva chiuso i battenti mesi fa, in seguito al fallimento della società Cocoricò srl. Archiviato quell’inglorioso capitolo di storia, per la piramide si aprirà una nuova era. Firmato il contratto per otto anni, il nuovo gestore partirà con la ristrutturazione del locale che, come lui stesso afferma «potrebbe essere riaperto per Pasqua, prima dell’estate».

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«Nel frattempo metteremo a punto un importante progetto a lungo termine, che coinvolgerà altre persone, importanti soci – annuncia Galli, reduce dal successo estivo del Beach Arena alla colonia Bolognese –. Non mi sbottono più di tanto, perché sono abituato prima a fare e poi a parlare. Ci metterò tutta la mia esperienza trentennale. Ho cominciato a lavorare all’Altromondo quando avevo sedici anni. Il lavoro da fare è tanto, ecco perché servirà tempo per riaprire il Cocoricò, che manterrà il suo storico nome e continuerà ad essere discoteca. Nel frattempo prepareremo un programma importante sul quale ho già le idee chiare».

In merito aggiunge: «E’ mia intenzione collaborare con il territorio, con l’amministrazione comunale e con le attività che possono essere messe in sinergia. Questo con l’obiettivo di incrementare il turismo, in particolare quello giovanile del quale la nostra riviera ha bisogno. Con il Cocoricò, aggiunti all’Altromondo Studios e il Beach Arena, che ci saranno ancora, completeremo l’offerta e in questo spero di dare al meglio il mio contributo. Il gruppo è unico, lavorerò con i miei soci storici, ossia con la mia famiglia e quella dei Bevitori». Sono soddisfatti per l’accordo raggiunto gli Spadini: «Abbiamo impiegato tantissimo tempo per scegliere l’interlocutore giusto, perché volevamo essere più che certi che fosse adatto non solo alla famiglia Spadini, ma a tutta la città _ commentano _ . Essendo riccionesi volevamo essere sicuri che questo matrimonio fosse felice per tutta la famiglia, intesa nel senso più ampio della città». Piena fiducia dunque in Galli, che tra l’altro risiede a pochi passi dalla piramide: « Enrico, che abbiamo imparato a conoscere meglio in queste settimane di trattativa, siamo convinti che, per la storia che ha, ci assomigli molto – proseguono gli Spadini –. E’ un operatore locale legato e radicato al territorio, serio e concreto, sente l’attività come la sua casa! E’ una garanzia. Siamo convinti che la scelta fatta sarà foriera di tante novità positive nel mondo della notte per tutta la città».