Ho un mio modo di fare la spesa, molto tradizionale, se possibile nei mercati che non necessariamente sono sinonimo di qualità ma che ti permettono di vedere il prodotto e di chiedere informazioni. Tuttavia grazie al lockdown mi sono avventurato nella spesa on line che ha indubbi vantaggi di tempo e di budget perché dall’esperienza diretta esci sempre con un paio di prodotti in più. Dal 5 ottobre...

Ho un mio modo di fare la spesa, molto tradizionale, se possibile nei mercati che non necessariamente sono sinonimo di qualità ma che ti permettono di vedere il prodotto e di chiedere informazioni. Tuttavia grazie al lockdown mi sono avventurato nella spesa on line che ha indubbi vantaggi di tempo e di budget perché dall’esperienza diretta esci sempre con un paio di prodotti in più. Dal 5 ottobre a Rimini c’è Tulips, "il supermercato che non c’è" come recita il claim. In realtà il supermercato c’è, è al Gros blocco 54 e dentro ha corsie, gastronomia, prodotti freschi e surgelati. " In molti chiedono perché è necessario un magazzino - dice Enrico Mancini. ceo di Tulips - la risposta è che solo stoccando la merce in magazzino possiamo presentare al cliente la filiera dei prodotti freschi, super freschi e a hilometro zero".

Funziona così: si va on line al settore prodotti, si fa la spesa, si paga con carta di credito, poi si sceglie se farsela consegnare a casa con un sovrapprezzo di euro 3.99, altrimenti si passa al Gros a ritirare la merce ed in questo caso non ci sono costi aggiuntivi. Fino a qui tutto normale, se non che Tulips ha una serie di attenzioni: al territorio ed infatti tra una quantità di prodotti locali troviamo la piada della Lella, il pane di Cupioli, i salumi della macelleria Guidi & Casali e i vini della Enio Ottaviani. Poi i prodotti freschi preparati al momento dal settore gastronomia, la presenza in pratiche di economia circolare, il packaging riciclabile con possibilità di resa. Infatti le buste biodegradabili e le cassette per la verdura vengono addebitate la prima volta, poi se rese non compaiono più sugli scontrini successivi, un piccolo risparmio per il cliente ed un grande risparmio per l’ambiente. "Vogliamo provare a rinnovare un settore fondamentale per la nostra economia creando anche opportunità di lavoro - continua Mancini - ma il fattore fondamentale è il tempo, con Tulips risparmi due ore alla settimana per la spesa. Il valore più grande".

Luca Ioli