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23 apr 2022

La spaccata è servita nei locali sul lungomare

Una decina di colpi in poche ore tra Torre Pedrera e Viserbella . Per entrare i ladri hanno sfondato le vetrate con i tombini

Daniele Sarti mostra la spaccata nel suo ristorante, il Mirage di Torre Pedrera
Daniele Sarti mostra la spaccata nel suo ristorante, il Mirage di Torre Pedrera
Daniele Sarti mostra la spaccata nel suo ristorante, il Mirage di Torre Pedrera

La banda dei tombini è tornata in azione. E stavolta ha fatto il giro del lungomare di Rimini. L’altra notte, nel giro di poche ore, i malviventi hanno compiuto quasi una decina di colpi tra Torre Pedrera e Viserbella. Alcuni sono riusciti, in altri casi la banda è scappata a mani vuote. Tutte le attività ’visitate’ dai ladri si trovano sul lungomare. E in tutte, per entrare, i malviventi hanno sfondato le vetrate lanciandovi contro tombini o blocchi di cemento. Ecco perché non è affatto da escludere gli autori dei furti dell’altra notte sul lungomare, siano gli stessi che hanno già fatto razzia all’Emporio gastronomico (nel borgo San Giovanni), alla gelateria Il Pellicano e in altri locali nei giorni scorsi. In fondo la tecnica adottata è sempre la stessa: prima la ’spaccata’ e poi, una volta entrati, i ladri cercano di arraffare tutto quello che possono.

Così è andata anche nella notte tra giovedì e venerdì sul lungomare. Uno dei primi locali finiti nel mirino della banda dei tombini è stato il ristorante Mirage. "Eravamo aperti giovedì sera – racconta il titolare, Daniele Sarti – Abbiamo chiuso poco prima di mezzanotte, pochi minuti dopo è scattato l’allarme. Evidentemente ci stavano tenendo d’occhio...". I ladri hanno sfondato la porta vetrata del locale con un tombino, hanno rubato il fondo cassa ("Dentro c’erano solo gli spiccioli", racconta Sarti) e i tablet usati dal personale del ristorante per prendere le ordinazioni dei clienti. Bottino magro, "più che altro hanno fatto danni. Molti danni. Il furto è stato ripreso dalle telecamere, speriamo riescano a individuarli...", allarga le braccia Sarti.

Il sistema d’allarme è scattato subito, il titolare ha avvertito le forze dell’ordine, poco dopo sul posto si è presentata una pattuglia dei carabinieri. Ma nessuno poteva immaginare che sarebbe stato soltanto l’inizio. Nella stessa notte, sempre a Torre Pedrera, la banda del tombino ha fatto irruzione in altri due locali, il ristorante Altamarea e il bar Papillon, e ha tentato di entrare anche alla farmacia. All’Altamarea i ladri hanno portato via il fondo cassa e un computer, mentre al bar si contano soprattutto i danni alla vetrata, mandata in frantumi dalla banda che ha utilizzato un pesante blocco di cemento. Durante la notte altri colpi sono stati tentati in altre attività sul lungomare tra Viserbella e Viserba: in tutto quasi una decina, tra quelli messi a segno e quelli sventati, con danni alle attività per migliaia di euro.

Gli operatori, dopo la raffica di furti, tornano a chiedere "maggiori controlli sul lungomare di Rimini nord. Da quando è stato riqualificato ed è in vigore la zona a traffico limitato, qui alla sera dopo una certa ora non si vede un’anima viva". Ma il problema è lo stesso lamentato anche dagli operatori della zona di Marina centro. I ladri di notte hanno vita facile, perché per le forze dell’ordine è diventato molto più complicato organizzare pattuglie sul nuovo lungomare.

Manuel Spadazzi

© Riproduzione riservata

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