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14 giu 2022

Messaggio in codice all’amico che poi ha tentato di vendicarla

14 giu 2022
Il Malindi (foto di repertorio)
Il Malindi (foto di repertorio)
Il Malindi (foto di repertorio)
Il Malindi (foto di repertorio)
Il Malindi (foto di repertorio)
Il Malindi (foto di repertorio)

Un vero e proprio messaggio in codice. Mandato sulla chat di WhatsApp al suo amico. A inviarlo, poco prima di subire l’assalto del 22enne albanese che l’aveva condotta con la forza in quella stradina fuori dalla discoteca Malindi, è stata proprio la giovane vittima dello stupro. Una parola soltanto: una sorta di campanello d’allarme, che i ragazzi e le ragazze che fanno parte del gruppo utilizzano come richiesta di aiuto in momenti di pericolo. Il ragazzo destinatario del messaggio, tuttavia, si è accorto dopo, quando già era troppo tardi, di quella notifica inviata al suo smartphone. A quel punto l’abuso ai danni della ventenne si era già consumato e lei, dopo essersi liberata dalla presa del suo aguzzino e ad aver raccolto i jeans da terra, era già corsa in lacrime dalle amiche.

Poco dopo, nel parcheggio della discoteca, si è sfiorata una vera e propria resa dei conti. Il gruppo di amici della ragazza, venuto a conoscenza del fatto, ha affrontato la comitiva di albanesi. Sono volati insulti, minacce e parole pesanti. A un tratto, nel parapiglia, uno dei ragazzi (lo stesso a cui la ventenne aveva inviato il messaggio in codice) è stato raggiunto da un pugno in faccia e da un calcio al sopracciglio destro, sferrati proprio da Metushi, il 22enne albanese in carcere con l’accusa di stupro. Quest’ultimo è stato arrestato domenica all’alba nella casa di Vallefoglia in cui abita insieme allo zio. Per i carabinieri della tenenza di Cattolica, che hanno interrogato i suoi amici e altri testimoni, non è stato difficile rintracciarlo. Un’indagine lampo terminata dopo pochissime ore. Nel frattempo la ragazza si trovava in pronto soccorso: i medici hanno riscontrato ferite alle parti intime, compatibili con la violenza, guaribili in quindici giorni.

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