Sotto gli occhi incuriositi dei bagnanti, ieri mattina a Riccione due giovani turiste hanno "collaudato" l’ "Atollo blu", una piattaforma larga tre metri per tre, corredata di due lettini, ombrellone e tavolino per rosolarsi al sole, cullati dalle onde. Le ombre conquistano così nuovi spazi in mare. La novità, destinata a fare tendenza in altre località della costa, è stata presentata al Club Family Hotel, in viale D’Annunzio, all’insegna dello slogan dell’estate 2020 "Sotto il Sole di...

Sotto gli occhi incuriositi dei bagnanti, ieri mattina a Riccione due giovani turiste hanno "collaudato" l’ "Atollo blu", una piattaforma larga tre metri per tre, corredata di due lettini, ombrellone e tavolino per rosolarsi al sole, cullati dalle onde. Le ombre conquistano così nuovi spazi in mare. La novità, destinata a fare tendenza in altre località della costa, è stata presentata al Club Family Hotel, in viale D’Annunzio, all’insegna dello slogan dell’estate 2020 "Sotto il Sole di Riccione", che rimarca il titolo dell’omonimo film di Enrico Vanzina, disponibile su Nexflit. L’atollo, affiancato da un’altra piattaforma galleggiante caratterizzata da uno scivolo per i bambini, è stata presentata dal sindaco Renata Tosi, affiancata dagli assessori al Turismo, Stefano Caldari, e al Demanio, Andrea Dionigi Palazzi, assieme ad Andrea Falzaresi, imprenditore, nonché titolare del Club Family Hotel, che proprio in questi gironi su Tripadvisor è risultata primo in Italia e quarto nel mondo nella categoria hotel per famiglie.

Sotto il Sole di Riccione (Foto Concolino)

Gli atolli in mare, equiparati a pattini e mosconi, vengono posizionati ogni mattina nello specchio d’acqua davanti all’hotel per poi essere ritirati sulla riva a sera, per il momento saranno noleggiati ai turisti. Di certo l’atollo con lettini e ombrellone oltre a fare tendenza, e in questo Riccione da decenni è maestra, servirà a stare più comodi in nuovi spazi. Parla di "novità assoluta nell’offerta balneare italiana"

Falzaresi che commenta: "Il nostro intento è quello di rinnovare il prodotto balneare, dando una risposta concreta al turismo. Qualcosa del genere si trova all’estero, ma non certo così. Questo è il primo lancio sul mercato di un’idea sperimentale che nei bagnanti ha già destato grande interesse già dal momento del montaggio. Può essere un apripista, un nuovo sfruttamento del mare. Con questa novità vogliamo dare una risposta al prodotto balneare, è il segnale di un nuovo modo di vivere la spiaggia d’altra parte la vacanza non può essere quella degli anni Settanta, solo con due lettini e ombrellone in spiaggia, ma qualcosa che coinvolga e attragga". "In tempi di Covid abbiamo dovuto rinunciare a qualche ombra, con gli atolli la recuperiamo in mezzo al mare, il posto più bello che c’è! Non ci fermeremo qui – esclama la Tosi –. Questo è solo un piccolo assaggio di quello che potrebbe diventare un grande prodotto". E intanto si fa strada il salvagente extra large che come ricorda Caldari presto sarà disponibile nelle postazioni Iat.

Nives Concolino