Vestiti per bambini confiscati: la Gdf li dona alla Caritas e alle parrocchie di Rimini

Maxi donazione delle Fiamme gialle: 15mila capi d’abbigliamento, alcuni di pregio, derivanti dal fallimento di una società ma ormai non utili per risarcire i creditori

La maxi donazione delle Fiamme gialle alla Caritas di Rimini

La maxi donazione delle Fiamme gialle alla Caritas di Rimini

Rimini, 23 marzo 2024 - Una miriade di colori, di tessuti, di fronzoli. Quindicimila capi di abbigliamento per l'infanzia tra vestitini, pigiamini, scarpette e body per bambini di vario genere. E' questo l'inventario della maxi donazione compiuta dalla Guardia di finanza di Rimini nei confronti della Caritas diocesana e a una decina di parrocchie della provincia.

Una donazione quella compiuta materialmente nei giorni scorsi alla presenza del comandante provinciale delle Fiamme gialle Alessandro Coscarelli e del vescovo, monsignor Nicolò Anselmi, che rappresenta l'epilogo di un'attività investigativa per il fallimento di una società riminese condotta dal nucleo di polizia economico finanziaria nel gennaio 2021 e culminata con la confisca di migliaia di capi di abbigliamento appunto, realizzati anche con materiali pregiati che ne rendevano l'originario valore commerciale di alcuni di circa 250 euro.

Nei giorni scorsi la vicenda, che vedeva imputati davanti al gup del tribunale di Rimini per reati fallimentari due persone, si è conclusa con un patteggiamento. Considerando però l'ottima qualità e il perfetto stato di conservazione dei capi di abbigliamento, nonostante gli oltre tre anni trascorsi dalla loro confisca, il gip del Tribunale, Raffaella Ceccarelli ha accolto l'iniziativa solidale proposta dalla Finanza di donare i 15mila capi di abbigliamento per bambini alla Caritas.

Il calo del prezzo degli indumenti in questione (poiché appartenenti a vecchie collezioni) non li avrebbe infatti più resi conferibili sul mercato, né utili nell'ambito della procedura fallimentare per risarcire i creditori dell'azienda fallita. Per questo il gran numero di indumenti è stato donato alla Caritas e alle parrocchie della provincia per offrire un "prezioso contributo ai più deboli" ha spiegato il comando provinciale delle Fiamme Gialle, mentre il vescovo dal canto suo ha voluto ringraziare la Guardia di finanza riminese per l'impegno "profuso ogni giorno al servizio della collettività, che dimostra ancora una volta la grande professionalità e un profondo senso etico".