Cattolica (Rimini), 30 ottobre 2018 - Scaraventato contro gli scogli da una folata di vento mentre sta facendo kitesurfing. E’ morto così, ieri mattina, Mario Deriu, 63 anni, residente a San Giovanni in Marignano. A tirarlo fuori dall’acqua ormai senza vita, sono stati i suoi compagni del Circolo nautico di Cattolica che hanno assistito impotenti alla tragedia (VIDEO).

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L’incidente è accaduto poco dopo mezzogiorno, all’altezza de Le Navi, a Cattolica (FOTO). Da una prima ricostruzione fatta grazie anche ai testimoni oculari, Deriu era uscito dal Circolo ed era entrato in acqua, dove in quel momento non c’erano altri surfisti, alcuni di loro era ancora a riva. Tirava molto vento, un vento di scirocco e chi pratica questo sport ovviamento non aspetta altro. Il kitesurfing è una variante del surf, e consiste nel farsi trascianare da un aquilone. Deriu, dicono, era molto esperto, ma proprio il vento che tanto amava e l’aquilone l’hanno invece tradito.

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Una volta in acqua però si deve essere accorto che le condizioni non erano ideali, c’erano grosse e improvvise raffiche di vento. Così, sempre secondo i primi accertamenti, aveva deciso di rientrare. Aveva la tavola sottobraccio ed era quasi all’imboccatura degli scogli, quando una folata violentissima l’ha sollevato dall’acqua e l’ha sbattuto sugli scogli più volte. Tutto si è svolto in un attimo, lui non ha avuto il tempo di fare nulla. I compagni sulla riva hanno visto sgomenti l’intera sequenza, e non hanno perso nemmeno un secondo. Avevano già le mute addosso e si sono gettati subito in acqua per andare a recuperarlo, con il terrore che fosse accaduto il peggio.

L’hanno afferrato subito, Deriu non indossava più il casco protettivo, che quasi certamente era saltato via nella prima collissione con gli scogli. Quando l’hanno portato a riva, si sono subito resi conto che la loro peggiore paura si era avverata, era evidente che per l’amico non c’era più nulla da fare. L’ambulanza era già stata allertata, e una volta arrivati, i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Quasi certamente è morto sul colpo già al primo impatto. Sul posto sono arrivati anche i militari della Capitaneria di porto e i carabinieri della Tenenza di Cattolica. Saranno i primi a dover ricostruire la dinamica esatta di una tragedia incredibile che in un soffio si è portata via la vita di un uomo.

Deriu lavorava presso una ditta di infissi, ma ora era in pensione e si dedicava alla sua grande passione. Lascia una moglie e due figli.