Grazie ad alcuni giovani rodigini ed a Nicola Serbin, sono stati stati avviati contatti con il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern e con il vice sindaco e assessore al patrimonio boschivo Diego Rigoni, che si sono da subito dimostrati entusiasti e disponibili.
Grazie ad alcuni giovani rodigini ed a Nicola Serbin, sono stati stati avviati contatti con il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern e con il vice sindaco e assessore al patrimonio boschivo Diego Rigoni, che si sono da subito dimostrati entusiasti e disponibili.

Rovigo, 28 novembre 2018 - In piazza Vittorio Emanuele II, un abete dei boschi di Asiago, duramente provato dalla tempesta di fine ottobre. Confesercenti a nome del Comune di Rovigo e degli enti e associazioni che stanno lavorando per l’evento Strenne in Piazza, aveva già prenotato a inizio ottobre un albero da vivaio, come in passato.

«A seguito del disastro causato dal maltempo – spiega in una nota Confesercenti – ci siamo attivati per ricercare un abete proveniente dall’Altopiano o dai boschi del bellunese».

Grazie ad alcuni giovani rodigini ed a Nicola Serbin, sono stati stati avviati contatti con il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern e con il vice sindaco e assessore al patrimonio boschivo Diego Rigoni, che si sono da subito dimostrati entusiasti e disponibili a fornire l’albero di Natale alla città di Rovigo.

Dopo aver avuto il via libera per l’individuazione dell’abete e per i procedimenti da adottare per il trasporto, Michele Raisi, funzionario di Confesercenti, è andato ad Asiago per definire la consegna e il trasporto dell’albero che arriverà in città oggi. L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno di Asm spa da sempre vicina agli eventi che coinvolgono Rovigo.

Una volta installato l’albero, partirà una campagna di solidarietà con il coinvolgimento dei negozi per una raccolta fondi aperta a tutti. Il ricavato sarà destinato alle popolazioni di Asiago. Un ringraziamento a chi ha reso possibile tutto ciò e agli uffici che hanno seguito i vari iter, sia quelli del Comune di Asiago, che quelli del Comune di Rovigo con il dirigente Christian Scalabrin.

Il sindaco Massimo Bergamin, sottolinea come questa iniziativa sia ne pieno spirito natalizio, di solidarietà e sensibilità verso chi soffre o si trova in condizioni disagevoli. Proprio ad Asiago, sabato, è in programma una manifestazione nazionale sull’Altopiano dei Sette Comuni, area colpita dalla straordinaria ondata di maltempo di fine ottobre, per chiedere al ministro dell’Ambiente Sergio Costa e al governatore del Veneto Luca Zaia di introdurre «maggiori tutele per gli animali selvatici decimati dall’uragano, lo stop al progetto di legge che dà il via libera ai fuoristrada dei cacciatori nei sentieri di montagna, un serio ed efficace impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici».

È la manifestazione «un mese dopo la catastrofe», organizzata da associazioni ambientaliste e animaliste nella giornata di sabato 1 dicembre.

«Una mobilitazione doverosa affinché tutti possano rendersi conto della gravità della situazione, con 15 milioni di alberi caduti. Solo in Veneto la Regione ha stimato in 100mila gli ettari rasi al suolo, e migliaia di animali morti sotto i tronchi», afferma Andrea Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente in consiglio regionale, che sabato parteciperà alla manifestazione insieme a Cristina Guarda (Amp) e Patrizia Bartelle (misto), membre dell’intergruppo per la difesa degli animali.