Il cantiere poco distante dalla Transpolesana (Foto Donzelli)
Il cantiere poco distante dalla Transpolesana (Foto Donzelli)

Castelguglielmo (Rovigo), 9 febbraio 2019 - «I lavori sono partiti e vanno avanti alla grande. In realtà hanno cominciato da un pezzo ma ora si notano perché ci sono più attrezzature sul terreno. È aumentata l’operatività e poi è stata fatta la pulizia delle alberature che ha reso più evidente il cantiere e le sue dimensioni».

A parlare di Amazon è il sindaco di Castelguglielmo, Giorgio Grassia. Sulla Statale 434, la Transpolesana, viaggiando da Rovigo a Verona, appena superato San Bellino, sulla destra, si notano grandi movimentazioni di terra. Un’impresa sta costruendo un cantiere per il colosso internazionale delle vendite su internet, Amazon.

«L’Anas ha abbattuto gli alberi in fregio alla Transpolesana — spiega Grassia —. Non so perché, hanno tagliato un po’ dappertutto, probabilmente volevano eliminare le piante che potevano interferire con la viabilità in caso di maltempo». Ancora non si sa quanti posti di lavoro produrrà la realizzazione di questo capannone per la logistica. «Non sono in grado di dare risposte — dice Grassia —. Non ci sono certezze sui numeri. Sono interessanti le prospettive. Noi non abbiamo contatti con il gestore quindi non sappiamo cosa accadrà lì dentro. Abbiamo a che fare solamente con il costruttore». Un’impresa che ha già versato al Comune di Castelguglielmo, come fa sapere il sindaco, circa 400 mila euro di oneri di urbanizzazione per un’area di oltre 17 ettari che si trova a fianco al mega parco fotovoltaico di San Bellino. Il tema era la realizzazione del nuovo polo logistico era stato affrontato a Castelguglielmo lo scorso luglio da Andrea Marchiori della «Techbau» e Jaen Luc Saporito della «P3 ligistic parks». Il primo in qualità di responsabile della costruzione del fabbricato e degli iter urbanistici, il secondo rappresentava l’investitore. Marchiori aveva dichiarato che sarebbe stato costruito un unico edificio di 50 mila metri quadri di base, cioè 5 ettari, e 15 metri di altezza.

«Una volta aperto il cantiere, serviranno circa 18 mesi per terminare i lavori», aveva spiegato Marchiori. «Abbiamo acquistato l’area lo scorso marzo, in totale 176 mila metri quadri dei quali», si era inserito Saporito. «Siamo una società che si occupa di gestione ed acquisizione di immobili e di magazzini per la logistica, rimaniamo proprietari a lungo termine degli stessi — aveva spiegato Saporito — ed individuiamo i clienti che cercano magazzini per la logistica chiavi in mano. Siamo qui oggi perché siamo i proprietari dei terreni su cui si farà l’intervento, per chiarire alcuni aspetti nell’ambito di quello che possiamo dire dal momento che abbiamo firmato accordi ci confidenzialità e siamo sotto accordo di riservatezza».