ROBERTA MERLIN
Cronaca

Capodanno, la festa all’autogrill finisce in questura

Gli ideatori: "La pagina Facebook era nata solo per scherzo"

L’Autogrill Adige est sull’autostrada A13

L’Autogrill Adige est sull’autostrada A13

Rovigo, 29 dicembre 2015 - «Stanchi del solito Capodanno? Volete trascorrere il 31 dicembre in modo originale? Venite con noi all’autogrill. Cibo fantastico in autostrada. Potremo fare il trenino tutti insieme con musica a palla sul piazzale. Costa solo il pedaggio autostradale». E bastato questo messaggio postato su Facebook, da 4 amici rodigini che l’evento, in poche ore, è diventato subito virale. Trentacinquemila i ‘Like’ accumulati, quasi 13 mila coloro che hanno confermato la loro partecipazione al veglione all’Autogrill Adige est.

Uno scherzo sfuggito di mano sul quale ieri, visto l’aumentare, ora per ora, delle adesioni da parte di utenti di tutta Italia, è intervenuta la Questura di Rovigo. Giorgia Furlanetto e Fulvio Cavicchi, i due trentenni ‘artefici’ della bufala , diventata un vero tormentone sul frequentatissimo social, hanno spiegato alla polizia, che, in realtà, non si tratta proprio di uno scherzo. «L’idea è nata una sera al bar – racconta Giorgia, praticante avvocato – eravamo tra amici e stavamo cercando un’alternativa economica per festeggiare Capodanno».

Capodanno all'autogrill, l'evento sulla pagina FacebookEnorme l’imbarazzo del personale dell’autogrill, costretto a staccare la linea per il numero spropositato di chiamate ricevute da parte di giovani che ‘volevano mettersi in lista’ per non rischiare di restare fuori dal festone. Una ‘goliardata’ che ha movimentato il reparto operativo della polizia autostradale di Bologna, pronto ad intervenire nel caso l’appuntamento all’Autogrill non si rivelasse una bufala. «Non ci sarà nessuna festa in autostrada – fa sapere la Questura -, il parcheggio dell’Autogrill Adige Est può contenere un centinaio di auto. La situazione è sfuggita di mano agli organizzatori, il pericolo è che si crei un intasamento all’entrata della stazione di servizio con gravi conseguenze a tutta la circolazione del tratto autostradale». Per ora, nessun formale divieto o denuncia è pervenuta alle forze dell’ordine, si tratta infatti di un appuntamento in un’area pubblica.