E’ andato in pensione il medico Antonio Gallerani. Ha sempre avuto tantissimi pazienti già smistati dai colleghi da Melara a Calto. L’Usl 5 non lo ha sostituito in previsione, pure, del decollo a fine anno, della medicina di gruppo al punto sanità in viale Fattori. Il sindaco Luigi Petrella. "Il dottor Gallerani – dice il sindaco Luigi Petrella – è sempre stato un grande professionista ma anche una...

E’ andato in pensione il medico Antonio Gallerani. Ha sempre avuto tantissimi pazienti già smistati dai colleghi da Melara a Calto. L’Usl 5 non lo ha sostituito in previsione, pure, del decollo a fine anno, della medicina di gruppo al punto sanità in viale Fattori. Il sindaco Luigi Petrella. "Il dottor Gallerani – dice il sindaco Luigi Petrella – è sempre stato un grande professionista ma anche una persona dalla spiccata umanità, che rendevano l’incontro tra medico e paziente molto cordiale, tante da sollevare quest’ultimo dai suoi timori e aiutarlo ad affrontar ogni problema con molta serenità". "Sono nato e vissuto a Castelmassa – racconta il medico – ma ho vissuto negli ultimi anni a Ferrara, pur conservando l’ambulatorio sempre in via Sant’Anna. Mi sono laureato nel 1977 a Ferrara e ho conseguito la specializzazione in ematologia. Ho conseguito la laurea quando il dottore del paese dipendeva dal Comune, allora il professionista faceva un po’ di tutto. Ho iniziato ad esercitare, dopo il militare, nel marzo 1978 – prosegue –. La legge Anselmi, create le odierne Usl, sempre nel 1978, rivoluzionò la sanità creando il medico di famiglia, legato al territorio. A maggio del 1981 sono diventato medico di famiglia. Ben 39 anni di lavoro durante i quali ho privilegiato le visite a domicilio, la miglior terapia. Il tempo è volato tra soddisfazioni impagabili. In questi 40 anni la medicina di base si è evoluta in fatto di farmaci, informatizzazione e ricetta elettronica, anche se resta fondamentale il rapporto umano tra medico e paziente. Sarei rimasto sino alla fine dell’anno per potere cominciare la medicina di gruppo ma stringenti esigenze familiari me lo hanno impedito. Comunque ho lavorato in questi ultimi mesi in piena emergenza Covid-19, l’epidemia ha rivoluzionato la professione medica che adesso si svolge molto da remoto e in condizioni nuove. Non so ancora cosa farò da pensionato. Pur risiedendo a Ferrara, sarò spesso a Castelmassa paese al quale sono profondamente legato".

Sandro Partesani