Luigia Modonesi con i volontari della Pro loco
Luigia Modonesi con i volontari della Pro loco
Continuano a calare i contagi ed il paese di Fiesso Umbertiano torna a nuova vita. Tra iniziative nel segno della tradizione, memoria e incontri culturali. Si è partiti con l’installazione del ‘Cammino per salvare la casa comune’ a cura della prof Laura Govoni e promossa dall’associazione Flexus, guidata dal prof Alberto Bononi e da Emmaus. La rappresentazione consisteva in un fiume di scarpe verdi, colore predominante della nostra natura,...

Continuano a calare i contagi ed il paese di Fiesso Umbertiano torna a nuova vita. Tra iniziative nel segno della tradizione, memoria e incontri culturali. Si è partiti con l’installazione del ‘Cammino per salvare la casa comune’ a cura della prof Laura Govoni e promossa dall’associazione Flexus, guidata dal prof Alberto Bononi e da Emmaus. La rappresentazione consisteva in un fiume di scarpe verdi, colore predominante della nostra natura, che scendeva da Villa Vendramin, intervallato da figure inanimate e quasi abbandonate. "Il messaggio che ne è derivato è forte – spiega il sindaco Luigia Modonesi – dobbiamo rispettare tutti la nostra madre terra prima che si arrivi alla sua distruzione". A Villamarzana si è tenuto, nei giorni scorsi, il 77° anniversario dell’eccidio. A rappresentare il Comune di Fiesso Umbertiano, è stata la prof Loredana Romanato. Nello stesso giorno, la Pro Loco di Fiesso Umbertiano, guidata dal presidente Lucio Frizziero e dal presidente onorario Antonio Tagliacollo, ha organizzato la 16ª festa ‘Dla panocia’ ed il terzo raduno di trattori d’epoca. La Pro loco ha voluto proporre alla cittadinanza questo appuntamento, coniugando antiche tradizioni con la modernità che caratterizza la nostra agricoltura. Il ‘chicco d’oro’ per la miglior ‘panocia’ è stato vinto dall’azienda di Valentino Michelotto, mentre il secondo premio è andato all’azienda di Alessandro Mantovani. Il terzo se lo è aggiudicato l’azienda di Andrea Guarise. Poi è stata la volta di premiare i trattori d’epoca. Per il trattore più vecchio è stato premiato un trattore del 1935 dell’azienda “Giona” di Pincara, il più originale un trattore Sachs 14 del 1950 di Daniele Michelotto e il più lontano un trattore Landini L35 del 1954 di Denis Carota di Lusia. Il pranzo in onore “dla panocia” ha visto la presentazione di un menù ricco di pietanze preparate con maestria dai cuochi della Pro loco. "Grazie – riprende il sindaco – a tutti i volontari della Pro Loco, ed in particolare al presidente Lucio Frizziero ed al presidente onorario Antonio Tagliacollo, che con tanto impegno portano avanti progetti volti a salvaguardare le tradizioni della nostra terra, mettendo sempre al centro la nostra bella comunità".

Sandro Partesani