Il sindaco  Massimo Bergamin durante il blitz al parco Maddalena Sotto, Andrea Bimbatti
Il sindaco Massimo Bergamin durante il blitz al parco Maddalena Sotto, Andrea Bimbatti

Rovigo, 17 gennaio 2019 - Un rifugio per piccioni, ratti, bisce ed insetti di ogni tipo. E’ questa la situazione che dipinge Barbara Businaro, consigliere comunale del Pd, che punta il dito sul forte stato di degrado in cui versa il cantiere abbandonato che si affaccia su piazzale di Vittorio, in via Levico. Una zona a ridosso del centro. «I residenti – precisa l’esponente del Partito democratico – hanno segnalato inoltre la presenza durante la notte di persone che possono facilmente accedere all’area dalle numerose aperture che si trovano al piano terra, protetti dalla totale mancanza di illuminazione stradale».

Una situazione in attesa di risposte che chiedono a gran voce i cittadini. Invece parte che tutto sia destinato a rimanere fermo. «Sono costretta – denuncia – a presentare ormai per la terza volta le stesse interrogazioni all’assessore al decoro e all’ambiente del Comune Andrea Bimbatti. Non perché l’assessore non abbia risposto, anzi. Ha sempre risposto in modo molto cortese e dettagliato. Eppure, nonostante un colloquio nel suo ufficio, interrogazioni depositate, articoli sulla stampa, mail, alle parole dell’assessore non sono mai seguiti fatti concreti. Ad inizio giugno dello scorso anno – prosegue –, su segnalazione di alcuni cittadini, ho reso pubblico il disagio in cui sono costrette a vivere molte famiglie che abitano appunto in via Levico. La costruzione del grande complesso immobiliare, di proprietà dell’azienda Sicav, è ferma da molti anni anni.

All’interno dell’edificio ci sono piccioni, ratti, bisce. Una famiglia, che abita al quarto piano del condominio confinante, ha subìto anche un furto. I malviventi, entrando nel complesso abbandonato, sono risaliti fino al quarto piano e da lì, con estrema facilità, hanno utilizzato il solaio per arrivare al terrazzino ed introdursi nell’abitazione. I cittadini sono assai preoccupati per la mancanza di sicurezza e per le condizioni di degrado e di sporcizia dello stesso cantiere.

Sono presenti, infatti, grandi vasche piene di acqua stagnante che costituiscono l’ambiente ideale per la riproduzione di larve, in particolare di zanzare. A ciò si aggiunge la condizione di putrescenza del tavolato appoggiato alle impalcature a diversi metri di altezza, in condizione pericolante. Un rischio per gli stessi passanti. Da giugno ad oggi nulla è stato fatto per migliorare la condizione dei residenti che abitano in via Levico, come confermato da loro stessi durante numerosi colloqui. A questo punto chiediamo all’assessore Bimbatti e al sindaco Massimo Bergamin, che tra l’altro rappresenta la massima autorità sanitaria cittadina, di intervenire con estrema urgenza. E’ necessario quanto prima provvedere allla pulizia completa del cantiere; mettere in sicurezza il luogo dal punto di vista igienico-sanitario; ripristinare l’illuminazione lungo la strada, assente ormai dal 2008, anno di apertura del cantiere. I residenti chiedono risposte ed è doveroso che vengano loro date. Non è possibile ignorare in questo mondo le loro legittime aspettative»