Rovigo, 10 luglio 2018 - Piazza Annonaria si sta ripopolando. Uno sviluppo che equivale ad una nuova vita per uno dei poli commerciali più caratteristici della città. Infatti su 17 box, dopo alterne vicende, solo due restano da assegnare, il box 10 dell’ex pub Macallan’s ed il box 17 che era stato aggiudicato l’anno scorso ma il vincitore non ha mai firmato il contratto per cui il Comune ha già inoltrato la disdetta.

Dopo l’assegnazione, avvenuta lo scorso anno, dei box 1, 5 e7, sono stati assegnati anche i box 6 e 8. E adesso tocca al box 10. Ieri mattina l’assessore Antonio Saccardin, delineando questo scenario, ha annunciato la messa a bando del box 10, con manifestazioni di interesse aperte fino al 31 luglio prossimo. «Una volta arrivata la manifestazione d’interesse – ha spiegato l’assessore Saccardin – risponderemo con una lettera raccomandata dove saranno spiegati procedura e criteri. Nella delibera si specifica che l’attività obbligatoria è quella di somministrazione di alimenti e bevande in continuità con l’ex pub Macallan’s». L’area dell’ex pub è di circa 118 metri quadrati, tra il piano terra e il primo piano. Inoltre, chi vorrà potrà chiedere di usufruire anche di un altro box adiacente, al primo piano che potrà essere raggiunto attraverso una scala, con una superficie di 42 metri quadrati. «Il canone annuo di base per i 118 metri quadrati – ha specificato – sarà di 9.912 euro perché abbiano abbattuto del 30% tutti gli affitti per favorire il ripopolamento della piazzetta, altrimenti sarebbe stato di 14mila euro. Tra i criteri del bando si prevede che le ditte interessate possano scegliere anche di aumentare il canone di affitto in sede di partecipazione al bando e chiaramente nel bando varrà di più una offerta con il canone di affitto più alto proposto dalla ditta partecipante. Considerando che chi prenderà in gestione il box dovrà sostenere le spese di sistemazione, l’amministrazione ha deciso di prevedere la possibilità di usufruire di un canone ridotto al 50%, per il periodo di tempo che verrà definito in sede di gara. Infatti nel box 10 bisognerà fare dei lavori, vedi la sistemazione dei bagni, il Comune non ha risorse e quindi abbiamo deciso di scalare del 50% il canone di affitto per un certo periodo. Anche questo è uno dei criteri del bando: la ditta interessata poterà chiedere il canone ridotto per il tempo che riterrà opportuno per ammortizzare i costi».

Saccardin ha ricordato che i criteri per l’assegnazione sono quattro: canone mensile di locazione con offerte in aumento da confrontarsi con il canone annuo posto a base d’asta calcolato sulla base di 7 euro al mese per metro quadrato; utilizzo anche del locale adiacente di 42mq al primo piano; durata della concessione in anni, privilegiando le durate più brevi e, infine, durata del periodo a canone ridotto privilegiando le durate più brevi. Chi, in base ai criteri, si aggiudicherà l’assegnazione dovrà presentare al settore Lavori pubblici il progetto esecutivo dei lavori che intende eseguire, entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione definitivo. Il progetto poi verrà inoltrato alla Sovrintendenza dei Beni Architettonici per l’autorizzazione.