Due auto sono state date alle fiamme (Foto di repertorio Germogli)
Due auto sono state date alle fiamme (Foto di repertorio Germogli)

Porto Viro (Rovigo), 28 agosto 2019 - Due pneumatici di due auto diverse danneggiati da un tentativo di incendio. Il fatto è successo poco prima di mezzanotte, lunedì sera, in via Dosso a Porto Viro. Nella strada le rivendite d’auto sono diverse, quella colpita è stata la Business Cars. Dalla concessionaria ieri è trapelato pochissimo ma si tratterebbe di un tentato incendio doloso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed anche i vigili del fuoco che stanno svolgendo le indagini. I danni sarebbero contenuti, limitati appunto agli pneumatici di due auto di proprietà del venditore. Non è stato possibile capire dalle forze dell’ordine, né dai titolari, se ci sia un sospettato per dissapori tra qualche responsabile dell’azienda e altre persone oppure sei sia più probabile la pista del vandalismo fine a sé stesso. Sembra però categoricamente esclusa quella della combustione accidentale.

Non è la prima volta che a Porto Viro succedono episodi simili. A settembre dell’anno scorso un quarantenne del posto è stato condannato per il reato di incendio aggravato dal Collegio presieduto dal giudice Angelo Risi a 3 anni e 10 mesi di reclusione. Secondo i magistrati, assieme ad un altro soggetto non identificato, aveva bruciato una Fiat 500, una Volkswagen Polo, una Citroen C3 ed una Smart il 9 febbraio 2016. Le fiamme si erano poi estese al condominio che si trova al civico 6 di via Savoia ed hanno danneggiato anche un lampione ed una centralina Enel della rete elettrica. Stando alla ricostruzione dell’accusa il motivo sarebbe da ricondurre ad una profonda inimicizia verso diverse persone, molti delle quali appartenenti ad un’unica famiglia. Una delle auto incendiate era di proprietà di una donna, i cui rapporti con l’imputato erano tesi da tempo.

L’uomo nove mesi prima aveva subito un’altra condanna dal tribunale di Rovigo ad un anno e 6 mesi per il reato di danneggiamento in quanto, adirato nei confronti della stessa donna, il 28 dicembre del 2015 avrebbe colpito la carrozzeria della sua Fiat 500 con una mazza da baseball. E’ da escludere comunque qualsiasi legame con la persona che ha agito lunedì sera fuori dalla concessionaria perché gli episodi che riguardano i fatti per i quali è stata condannata sono riconducibili a persone che non sono collegate con la concessionaria che è stata colpita questa volta. Anche perché oltre alla condanna per il quarantenne era rimasta la misura del divieto di farsi vivo a Porto Viro.