Un'edizione passata del Giro d'Italia
Un'edizione passata del Giro d'Italia

Bologna, 30 luglio 2020 - Sono stati ufficializzati oggi date e percorso della 103° edizione del Giro d’Italia che per la prima volta nella storia vedrà la corsa rosa svolgersi in ottobre a causa dello slittamento delle date legato alla pandemia, lockdown e restrizioni. Ma il Giro non ha voluto mettere il piede a terra nonostante le difficoltà, scegliendo di pedalare, questa volta dal 3 al 25 ottobre, sfidando anche le grandi classiche che il calendario dell’Unione Ciclistica Internazionale vede concomitanti. Un segno di orgoglio e resistenza del Giro che ora più che mai vuole essere una cartolina di speranza e rinascita spedita dall’Italia al mondo. Un cartolina che vede al suo interno protagoniste anche le Marche e l’Emilia Romagna.

Dopo la nona Grande Partenza dalla Sicilia, che ha sostituito le tappe che dovevano essere svolte in Ungheria, si è andati a costruire velocemente i dovuti aggiustamenti e dopo le tappe in Sicilia, Calabria, Puglia e le tappe abruzzesi con la novità dell’arrivo in salita a Roccaraso ecco che ci si addentra nelle ultime due settimane che rimangono quasi invariate. A cambiare è solo la partenza della 10° tappa da Lanciano a Tortoreto.

Poi ci si butta nelle Marche e in Emilia Romagna dove tutto rimarrà come lo si era disegnato. Tra le Marche e l’Emilia Romagna si snoda la tappa 11, che si correrà mercoledì 14 ottobre, da Porto Sant’Elpidio a Rimini. Il giorno successivo, il 15 ottobre, partenza e arrivo saranno a Cesenatico con un percorso insidioso che ricalca quello della Gran Fondo Nove Colli giunta alla 50esima edizione. Il 16 ottobre la carovana saluta la Regione percorrendola da Cervia verso Ferrara per poi lanciarsi al traguardo di Monselice per la tappa numero tredici; 192 chilometri che porteranno il gruppo dall’Emilia Romagna al Veneto. Dopo una cronometro individuale a Valdobbiadene, ecco arrivare le grandi montagne che, in ottobre, possono davvero nascondere insidie e riservare sorprese. Tappe emiliane che, dal punto di vista mediatico, non avranno 'disturbi' da altre classiche, esprimendo così tutto il loro potenziale.

Tutto il resto però è ancora da scoprire perché le restrizioni in atto a causa del Covid non sono ancora allentate e ricche di incognite.