REDAZIONE VENETO

Treviso, picchiata e violentata: a giudizio marito e suoceri

La giovane donna musulmana, sposata con un matrimonio concordato, ora vive in una struttura protetta. Maltratta anche davanti ai figli piccoli

Sposata con un matrimonio combinato: picchiata da marito e suoceri

Treviso, 22 giugno 2023 – Si è ribellata e li ha denunciati salvando se stessa e i suoi figli dalle violenze continue e dai soprusi che doveva subire, anche in nome della religione praticata nel suo paese. 

E così il marito e i suoceri di una giovane donna,  tutti di nazionalità macedone e residenti nel Trevigiano, sono stati rinviati a giudizio dalla magistratura per i reati di rapina, maltrattamenti e violenza sessuale, inflitti alla donna anche per costringerla a rispettare rigide regole patriarcali e religiose del loro territorio.

La donna, sposata con un matrimonio combinato, sarebbe stata oggetto di maltrattamenti e violenze anche di fronte ai figli minori, con i quali oggi vive in una struttura protetta dopo aver denunciato i soprusi, a causa di comportamenti giudicati dal "clan" contrari ai precetti in uso nelle comunità d'origine.

Il marito, violento e prevaricatore, con alle spalle precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti ha già ricevuto un decreto di espulsione, avrebbe anche sottratto alla consorte denaro da lei guadagnato lavorando in una residenza per anziani, unico luogo che le era concesso frequentare. Il processo inizierà la prossima primavera.