Fabio Chies nuovo sindaco a Conegliano Veneto
Fabio Chies nuovo sindaco a Conegliano Veneto

Conegliano (Treviso), 18 ottobre 2021 – É stato Fabio Chies a vincere la sfida interna al centrodestra che si è giocata a Conegliano: l'ex sindaco forzista col 53,46% dei voti ha vinto su Piero Garbellotto, leghista, al 46,54%. Ribaltone a Conegliano  dove  Chies (Forza Italia) al ballottaggio vince a sorpresa contro Garbellotto (Lega, FdI e moderati), candidato molto vicino al governatore Zaia e presidente dell’Imoco volley. Chies, rieletto al secondo mandato con una coalizione azzurra formata da Forza Italia e le due liste civiche “Avanti tutta” e “Forza Conegliano” ha lasciato indietro il suo avversario (partito in vantaggio al primo turno) conquistanto 6540 voti contro i 5694 voti del suo avversario. Cheis torna, dunque, alla guida di Conegliano dopo il commissariamento del Comune avvenuto proprio durante la sua precedente amministrazione. L'affluenza finale alle urne, alle ore 15 di oggi, è stata del 53,81%. Questa la nuova geografia del Consiglio comunale: 15 seggi a Chies, 5 a Garbellotto e due a Francesca di Gaspero che al primo turno aveva ottenuto il 24,73% delle preferenze. 


A Conegliano si sono contati i voti delle due fazioni divise in casa. Nella roccaforte del governatore Luca Zaia, che in questo angolo di Trevigiano ha sempre fatto il pieno di consensi, il risultato delle urne non è per nulla scontato. Una situazione politica spinosa, aggravata da una frattura interna al centrodestra che lo scorso novembre ha portato alla caduta del sindaco Fabio Chies, che ora prova a risalire in sella con il ballottaggio, e al commissariamento del Comune. Ma prima deve battere Piero Garbellotto in questo ballottaggio. A pesare sarà anche l'affluenza al voto (qui i dati aggiornati).

Oggi alle ore 15, alla chiusura del seggio la percentuale dei votanti era del 44,69%, quasi 9 punti percentuali in meno rispetto al 53,81% del primo turno.
Un terremoto politico quello che ha travolto il “cuore del Prosecco” veneto, iniziato l’anno scorso con dissidi interni alla maggioranza, poi cavalcati dall’opposizione. Lo strappo definitivo era arrivato in un consiglio comunale infuocato, finito con la revoca del presidente del consiglio comunale, Giovanni Bernardelli. E così il 6 novembre 2020, 13 consiglieri comunali si sono dimessi in massa, facendo cadere la giunta. Oltre ai consiglieri dell’opposizione, hanno protocollato le dimissioni i “Popolari per Conegliano” e i due ex consiglieri di Forza Italia confluiti nel gruppo misto, ovvero i “ribelli” Leopoldino Miorin e Perantonio Bottega, che avevano abbandonato la maggioranza aprendo la crisi.

Risultato del ballottaggio di Conegliano: lo spoglio in diretta

Ecco come sta andando lo spoglio delle schede per la sfida tra Chies e Garbellotto

 

Oggi pomeriggio, Conegliano resterà col fiato sospeso in attesa di capire chi governerà la città nei prossimi cinque anni, cercando di ricostruire quel clima di fiducia che è mancato al primo turno, tanto da portare al ballottaggio due candidati del centrodestra: in vetta l'imprenditore Piero Garbellotto, amico di Zaia, con il 5.820 preferenze, pari al 39,25% dei votanti, che ha staccato di oltre 7 punti l’ex sindaco Fabio Chies, votato da 4.730 cittadini, pari al 31,9%.

Sostenuto al primo turno dalla Lega, Fratelli d’Italia e la lista “Libertà civica popolare”, Garbellotto potrebbe risultare in difficoltà di fronte alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dal Partito Democratico, che al ballottaggio ha appoggiato l’avversario Chies, candidato con una coalizione azzurra formata da Forza Italia e le due liste civiche “Avanti tutta” e “Forza Conegliano”. Nessun apparentamento ufficiale, ma “una libera scelta” degli elettori ribadiscono i vertici locali del Pd. Sul piatto c’è da conquistare il 24,73% della Dem Francesca Gasparo - a differenza di quanto accaduto negli altri Comuni veneti andati al voto, dove il Pd ha operso terreno ovunque - perché il resto sono poche briciole: 611 voti in tutto, tra Lorenzo Damiana e Antonio Quarta.

In controtendenza rispetto al resto d’Italia, a Conegliano quest’anno ha riposto meglio alla chiamata alle urne: mentre nel 2017 era andato a votare il 51,59% degli aventi diritto, il 3 e 4 ottobre l’affluenza è stata del 53,81% dei 28.348 elettori.