Ostra (Ancona), 21 luglio 2017 - Una scritta di minacce su un muro e una bambola appesa a un cappio sono comparse ieri a pochi passi dal municipio di Ostra. Sull'episodio indagano i carabinieri dopo la denuncia presentata dal sindaco Andrea Storoni. All'origine del gesto intimidatorio potrebbe esserci l'approvazione del progetto di inversione della viabilità in centro storico che ha acceso diverse polemiche.

E proprio il primo cittadino è intervenuto sulla vicenda con un post sulla sua pagina Facebook. "Forse potevate essere più originali - ha scritto -, comunque al bambino/a che ci giocava vorrei dirgli che il bambolotto può venire a prenderlo. Adesso è al sicuro. Ma soprattutto perdonateli perché non sanno quello che fanno!". 

Anche l'assessore comunale a Cultura, associazionismo, innovazione tecnologica, ambiente, sviluppo economico, commercio e patrimonio, Abramo Franceschini, ha commentato l'episodio su Facebook. "Qui non è un problema di opinioni, di correttezza di provvedimenti, di essere di destra o di sinistra, capaci o incapaci - ha scritto -. Si può discutere e si può confutare tutto. C'è una questione più profonda che passa dal riconoscersi tutti in un perimetro di vivere civile in cui certi gesti e certi toni non possono essere tollerati".