Ancona, 11 ottobre 2016 – Un centro commerciale all’ex Centrale del latte di Torrette. Il Comune, dopo un bando andato deserto e trascorsi i trenta giorni richiesti dalla legge, ha ricevuto una manifestazione di interesse da parte di una società per la realizzazione di un centro commerciale nel sito che fu occupato, al tempo, da una delle più grandi aziende locali. Da allora l’Amministrazione sta lavorando alla variante urbanistica necessaria per consentire la realizzazione di un centro commerciale tra quelli canonici: spazi per negozi di abbigliamento, altri per la somministrazione di cibo e bevande e attività di vario tipo che possono andare dalla costruzione di una palestra a un centro polifunzionale per uffici.

Nel 2006 su quell’area fu fatto un concorso di idee per l’intera ampiezza: in tutto 9.869 metri quadrati. Le soluzioni imposte al tempo dal Comune, e che sono rimaste in capo all’Amministrazione, prevedevano la realizzazione di alloggi di piccole dimensioni e attività di servizi; una nuova scuola materna; un centro polifunzionale attrezzato per attività ludiche e ricreative; un percorso pedonale di collegamento tra l’area, il Parco dei Gabbiani e la scuola Don Milani; il miglioramento della viabilità di accesso all’area e all’adiacente Istituto Tecnico Industriale.

Molto probabilmente del progetto originario non rimarrà più niente ma in compenso il Comune rientrerà di una somma importante. Infatti il valore dell’ex Centrale del latte è di 2 milioni e 100mila euro. Essendo esclusa la fase del bando, ormai Comune e società andranno al confronto diretto come in qualunque altra compravendita. «In questo momento siamo concentrati sulla variante urbanistica – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Urbinati – che dovrebbe essere pronta per il mese di febbraio o marzo. A questa società non resta dunque che dirci se aspetteranno o meno questo periodo di tempo per chiudere il percorso per poter dare il via ai lavori».

Per Urbinati non dovrebbero esserci problemi, al punto che è facile presumere che l’affare ormai pressoché concretizzato, nel 2017 vedrà già l’allestimento del cantiere. Di certo il nuovo centro commerciale andrà a sostituire il palazzo viola, nato, almeno inizialmente, come struttura tipica per la collocazione di negozi e uffici. Una vocazione venuta meno anche per l’architettura del manufatto che ha ghettizzato attività e uffici.