Ascoli Piceno, 25 settembre 2017 - Ci sono volute 4 ore di lavoro per una squadra dei vigili del fuoco di San Benedetto che ieri mattina hanno raggiunto e salvato Lola, una femmina di pastore corso precipitata in fondo al fossato in contrada Pittura, vicino alla vecchia fornace di Ripatransone. Lola ha 11 mesi e pesa poco meno di 45 chili. Era stremata dalla fatica, dalla fame, dalla sete e anche dallo spavento dopo due giorni trascorsi nella fitta vegetazione di rovi e sterpaglie dove si era infilata per allontanarsi da casa. Il pastore corso proveniva da un allevamento del Lazio ed era stato acquistato proprio qualche giorno prima da un residente di Ripatransone.

Il proprietario, dopo due giorni di ricerche, è riuscito ad individualo nella boscaglia, ma senza riuscire a raggiungerlo: troppo impervia la zona, frequentata dai cinghiali. Ieri mattina i vigili del fuoco di San Benedetto, ricevuta la segnalazione pochi minuti dopo le 8, si sono messi all’opera, ma è stato davvero un lavoro complicato. Hanno dovuto creare un varco dentro il fossato lungo poco meno di cento metri e largo venti, tutto completamente ricoperto di rovi, canne ed arbusti. I pompieri si sono fatti largo tra la fitta vegetazione e dopo aver raggiunto il cane hanno atteso l’arrivo del personale del servizio sanitario dell’Asur, giunto con tutta l’attrezzatura per la cattura, poiché Lola se ne stava buona e zitta, ma non era possibile scoprire le sue condizioni e soprattutto le sue intenzioni, dopo due giorni trascorsi in quello stato. Poteva profilarsi il rischio di essere aggrediti, ma il pastore corso non ne aveva proprio più di energia, tanto che i vigili del fuoco sono stati costretti a portare Lola a spalla per tutto il tragitto, fin sulla strada principale. Portata in salvo, il padrone le ha fatto trovare da bere e da mangiare, ma soprattutto il calore umano, le attenzioni e l’affetto che, probabilmente, le erano mancati durante i mesi trascorsi nell’allevamento. L’intervento dei vigili del fuoco è terminato a mezzogiorno.