Ascoli, 8 luglio 2017 - Ancora scheletri che riemergono dal sottosuolo. Dopo il ritrovamento nelle scorse settimane nei pressi di piazza del Popolo, giovedì altri resti umani sono venuti alla luce, stavolta a porta Romana, nell’area adiacente all’ex tirassegno. Intorno al Tigre sono infatti in procinto di iniziare lavori per ingrandire il supermercato, dopo che l’azienda Gabrielli ha acquistato dal Comune, per oltre 100 mila euro, una fascia di terreno di 200 metri quadrati.

Come previsto per zone che hanno un certo valore storico, è però necessaria una ricognizione archeologica. E proprio nel corso di tale ricognizione sono stati trovati due scheletri, uno dei quali abbastanza integro. Difficile, per il momento, stabilire l’età dei reperti, ma non si esclude che possano essere antichissimi. E’ risaputo, infatti, che in corrispondenza della Salaria, appena fuori porta Gemina, sorgeva una necropoli romana. Alcuni scavi che sono stati effettuati di recente, però, avrebbero dimostrato che di tale necropoli è rimasto ben poco. Ulteriori sopralluoghi e riscontri potranno fare chiarezza sull’origine dei resti trovati giovedì. Il ritrovamento non dovrebbe comunque ritardare più di tanto l’inizio dei lavori per l’ingrandimento del supermercato, davanti al quale sarà realizzata una rotatoria, mentre il tratto di via Oberdan che si interseca con viale Treviri all’altezza di porta Romana diventerà a doppio senso.