Bologna, 28 ottobre 2017- Si chiude con la terza sconfitta consecutiva per il Bologna il ciclo di ferro di 3 partite in 7 giorni. I rossoblù vendono cara la pelle soprattutto nel primo tempo, ma all’Olimpico finisce 1-0 per la Roma grazie alla magia di El Shaarawy. Donadoni ancora privo di Palacio, scarta l’ex di turno Destro e affida il centro dell’attacco a Petkovic, affiancato da Verdi e Federico Di Francesco, bestia nera del padre Eusebio, seduto sulla panchina della Roma (LE FOTO).

“Aspetto che faccia altri figli così sarà ancora più preoccupato” aveva scherzato alla vigilia l’allenatore rossoblù, ma al Bologna per creare grande apprensione al tecnico romanista sembra bastare il primogenito maschio. Dopo meno di un minuto proprio il numero 14 figlio d’arte accende la gara: la sua girata di prima su assist di Masina termina però a lato. Ancora Di Francesco servito in profondità al 14’ da Poli si fa vedere in area giallorossoa, ma il suo tiro è troppo centrale per impensierire Alisson. I padroni di casa non si scompongono e dopo un avvio timido, dovuto anche dalla grande verve del Bologna, reagiscono: al 24’ Defrel effettua il primo tiro in porta della Roma dopo splendido assist al volo di Dzeko, ma Da Costa para agevolmente il “rigore in movimento”. Due minuti più tardi Dzeko entra in area ma il suo rasoterra termina a lato. Ancora il bosniaco al 28’ va vicino al gol ma il suo colpo di testa su azione di calcio d’angolo non centra di poco lo specchio. Il Bologna non si fa intimorire dalle 3 occasioni avversarie: il solito Di Francesco al 32’ crossa per Masina; il suo colpo di testa con ottima scelta di tempo trova però l’opposizione di Alisson che respinge con la punta delle dita. L’esultanza rossoblù si strozza in gola e nel giro di 60 secondi diventa delusione. El Shaarawy trova il gol della domenica con qualche ora di anticipo: l’attaccante giallorosso colpisce al volo il pallone messo in area su corner da Pellegrini e al volo supera Da Costa per l’1-0 della Roma.

Una meravigliosa giocata che El Shaarawy aveva già provato con peggior sorte al 10’. Si va così al riposo con il Bologna sotto di una rete. Nella ripresa i rossoblù calano leggermente il loro ritmo e così Dzeko al 7’ spedisce il pallone in rete, ma da posizione di fuorigioco e l’arbitro Fabbri annulla. Donadoni decide allora di non lasciare nulla di intentato alla ricerca del pareggio e inserisce Falletti per Nagy passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Il Bologna è però sterile e nei secondi 45’ minuti non impensierisce mai troppo Alisson se non con Di Francesco che per poco non arriva all’appuntamento con il cross di Krafth e con Verdi all’89’, ma la sua punizione termina alta. L’altra brutta notizia del secondo tempo, oltre al concretizzarsi della sconfitta, è l’ammonizione di Pulgar che, diffidato, salterà la prossima gara contro il Crotone. Sabato prossimo al Dall’Ara il Bologna è chiamato a riprendere a macinare punti dopo 3 giornate di digiuno.

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